L’applicazione multimediale creata per rendere fruibile la figura del Patrono di Terni tutto l’anno
TERNI – La vita di San Valentino, ricostruita da studiosi come Edoardo D’Angelo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, da scoprire insieme alla città di Terni. Smartphone alla mano e via. L’amministrazione Bandecchi ha scelto di ricostruire la vera storia del primo vescovo della città, martirizzato illegalmente dai magistrati romani per aver convertito gli intellettuali al Cristianesimo. E siccome a Terni sono custodite le sue spoglie e sono presenti tracce visibili e invisibili del vescovo martire – pietre antiche, vicoli, chiese, leggende – l’App mette insieme tutto e permette al visitatore di immergersi in un racconto che sembra reale. Guida il turista in cammino urbano composto da punti di interesse disseminati nel tessuto cittadino.
Lungo il percorso sono presenti punti di interesse turistici dotati di sensori di prossimità.
Quando il visitatore passa nelle vicinanze, il proprio smartphone riceve una notifica.
Un tocco, e l’app si apre esattamente su quel luogo.
Per ogni punto di interesse l’utente avrà disponibili:
– un’audioguida dedicata alle leggende legate al Santo;
– un video sulla storia di San Valentino, basato sulle fonti storiche e sulle più recenti ricostruzioni;
– una descrizione del luogo. Un racconto che si compone passo dopo passo. Alcuni contenuti video non sono episodi isolati, ma capitoli di una stessa storia. Seguendo il percorso, il visitatore potrà scoprire la figura di San Valentino che si svela progressivamente, punto dopo punto, come una serie Tv. Ogni luogo aggiunge un tassello: la leggenda, il martirio, il contesto storico, la città romana e medievale, fino alla memoria viva custodita nella Basilica di San Valentino.
Non esiste un unico modo per iniziare o finire. Il racconto si adatta ai tempi, ai passi e alla curiosità di chi lo attraversa.



