TERNI – Ha preso il via il progetto “Cinema e Immagini” per la scuola che vede capofila il liceo artistico Metelli ed è finanziato dal ministero della Cultura e dell’Istruzione.
Il tema è Il tempo del cinema, il tempo nel cinema. Come già nelle precedenti edizioni, il progetto prenderà via in sala cinematografico, laddove il rapporto tra cinema e tempo riesce ad esprimersi al più alto grado di intensità.
Il 25 febbraio alle ore 9.30 presso il Cityplex Politeama Lucioli ci è stata la proiezione del film Source code di Duncan Jones per gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado e dei cortometraggi One, two, three, creati dallo studio Folimage e distribuiti dalla Cineteca di Bologna per gli alunni della scuola dell’infanzia. Una delle principali novità di questa è infatti il coinvolgimento dei bambini e delle bambine della scuola paritaria dell’infanzia Baby center che, alla pari dei loro colleghi più grandi, si confronteranno con testi filmici, conosceranno, con attività ludiche, gli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico e realizzeranno un piccolo cortometraggio con l’aiuto dei ragazzi del Liceo Artistico.
«Il percorso educativo – dichiara l’assessore alla Cultura e alla Scuola Tiziana Laudadio – non è dedicato solo ai ragazzi delle superiori, ma coinvolge studenti di tutte le età a partire da quelli della materna. Il via non poteva che essere dato in una sala cinematografica: al Cityplex Politeama Lucioli gli studenti delle scuole secondarie hanno assistito alla proiezione del film Source Code di Duncan Jones. Per i piccoli delle scuole dell’infanzia il cortometraggio One, Two, Three distribuito dalla cineteca di Bologna».
Per il grande regista Andrej Tarkovskij il tempo è “la materia naturale del cinema”, per il critico Bettetini il cinema non è altro che “un apparato produttore di tempo”, per Bazin, il più importante teorico della Settima Arte, il film è “immagine della durata”. Insomma per registi, critici, teorici così come per noi spettatori, per la nostra percezione di fruitori del flusso delle immagini in movimento, il cinema è, nella sua essenza, un’arte del tempo.
La rete delle scuole partecipanti al progetto include inoltre l’Istituto Comprensivo Benedetto Brin con tre classi dei tre plessi di secondaria di primo grado (Alterocca, Brin, Lanzi), l’Istituto Comprensivo Acquasparta con due classi della secondaria di primo grado Volta di Sangemini e la Scuola Secondaria di I grado L. Da Vinci – O.Nucola con due classi. Il progetto prevede inoltre la partnership del Comune di Terni, della Lucioli Fernando s.r.l. e della PARS Film.
«La lettura della realtà attraverso il cinema – prosegue l’assessore Tiziana Laudadio – è una delle possibilità da sviluppare e potenziare in ogni ordine di scuola. Sottolineo addirittura la partecipazione di una scuola di infanzia che ha voluto aderire a questo ambizioso progetto e fornire ai bambini il cinema come strumento pedagogico nonché come possibilità di potenziare i tempi di attenzione in un’epoca dove tutto viene consumato molto rapidamente».


