E proprio per colpa di Taric e affitto spropositato, saluta anche Carlo

Chiude anche Loretoni in via del Tribunale, un’altra vetrina che si spegne in centro

 
TERNI – Un’altra insegna che si spegne. Una vetrina che illuminava via del Tribunale anche di notte e che adesso resta al buio. “Carlo L.” ha chiuso ieri, dopo cinque anni di fronte al conservatorio Briccialdi. «Troppo alto l’affitto, troppo degrado attorno, troppa poca sicurezza» – sintetizza il commerciante. Non il primo ad abbandonare la via che collega corso Vecchio a corso Tacito.

Il vuoto più importante lo ha lasciato Gabriella Boutique, che ha chiuso a gennaio 2025 dopo sessant’anni. Poi è stata la volta di Nena (non ha cessato l’attività ma ha rinunciato al negozio fisico).  Sono subentrati Calvani, Bulzomì e Tedeschi, nei locali di Nena, che ne hanno fatto una sorta di vetrina per i loro prodotti dolciari, di illuminazione e di antiquariato, mentre  quelli lasciati sfitti da Gabriella Boutique non si sono più riempiti. «Troppo alti gli affitti, troppo degrado attorno», ripete Carlo Loretoni. Infatti il centro continua a perdere pezzi.

Perugia e il futuro di Ponte San Giovanni: in arrivo negozi, nido e parco della musica

Trema Palazzo Spada: Bandecchi revoca le deleghe ai suoi assessori