A San Venanzo si rinnova la memoria di Giuseppe Di Matteo

A ricordarlo autorità dell’amministrazione locale e regionale, ragazzi e ragazze delle scuole e forze dell’ordine, insieme al locale presidio di Libera

Si è svolta questa mattina a San Venanzo l’iniziativa “100 Passi di Legalità”, promossa dal Comune di San Venanzo insieme al Presidio “Libera” San Venanzo–Marsciano, all’Istituto Comprensivo e al Consiglio Comunale dei Ragazzi, in occasione del trentesimo anniversario del sacrificio di Giuseppe Di Matteo. L’evento ha preso il via alle ore 10:00 presso Piazzale Giuseppe Di Matteo, dove studenti, cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali si sono riuniti per un momento di riflessione collettiva dedicato ai temi della legalità, della giustizia e della memoria attiva. Dopo i saluti istituzionali, i partecipanti hanno preso parte a una camminata simbolica attraverso il centro del paese, un gesto condiviso per ribadire l’impegno della comunità contro mafie e corruzione. Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri Sara Bistocchi, Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fabrizio Ricci, Presidente della Commissione Regionale Antimafia, e Walter Cardinali, Presidente di Libera Umbria.

Il tema scelto per l’edizione 2026, “Fame di verità e giustizia”, ha guidato gli interventi e le testimonianze, sottolineando l’importanza di rigenerare legami sociali e costruire un futuro fondato sulla responsabilità collettiva e sulla partecipazione delle nuove generazioni. La frase che ha accompagnato l’iniziativa – “La memoria non è un esercizio del passato, ma una responsabilità per il presente” – ha rappresentato il filo conduttore di una mattinata intensa e partecipata, che ha visto la comunità di San Venanzo unita nel ricordare e nel riaffermare i valori della legalità.

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