È stato presentato questa mattina alla biblioteca Bct il BorgoMuse Festival, un evento che punta a trasformare il borgo di Collescipoli, a Terni, in uno spazio diffuso di arte, creatività e partecipazione. Nei giorni 11, 12 e 13 settembre, il paese ospiterà mostre, installazioni, laboratori, concerti, rappresentazioni teatrali, recital, performance, mercatini d’arte e momenti di incontro aperti alla cittadinanza. L’iniziativa si articolerà in oltre trenta eventi secondo la formula da mezzogiorno a mezzanotte e coinvolgerà circa cento artisti sia di livello nazionale che locale, insieme ad associazioni culturali, gruppi musicali e realtà creative provenienti da esperienze differenti. Il programma intreccerà arti visive e figurative, musica, spettacolo, sperimentazione contemporanea, artisti di strada, enogastronomia tipica e fruizione dei beni culturali del borgo.
Il filo conduttore della manifestazione sarà la musica folk-popolare declinata attraverso i secoli e in vari generi, dalla medievale e barocca alla celtica e irlandese, dalla popolare brasiliana al klezmer, dal gypsy jazz al rockabilly, dallo swing al blues e al jazz. Tra i protagonisti musicali annunciati ci sono Cosimo and the Hot Coals, Tetes de Bois, Tetrachorus, The Bedhoppers Jumpin Orchestra, Blue42 trio, The Lumber Jazz trio, il duo Galante-Bianchetti, Eirini band, The Wooden Legs, Micrologus, Trobadores ensemble, The Buggy Street Band, duo La Porta-Verrone, 4Quarti band, ITT Street Band, Errabundi, The Lonely Jackson band e il duo Oddi-Cuciniello. Per il teatro e la letteratura saranno presenti Guido Catalano, Cinaski e la Compagnia La Cervona. Un ruolo centrale sarà affidato anche agli studenti degli istituti ternani Allievi-Sangallo e Casagrande-Cesi, insieme alle Accademie di Belle Arti di Roma e Viterbo, che saranno protagonisti di un percorso capace di unire la formazione artistica alla valorizzazione del territorio.
«Borgo Muse è nato con l’idea di creare un ponte tra giovani artisti, scuole e comunità, portando l’arte fuori dagli spazi convenzionali e rendendola parte viva del borgo; l’obiettivo centrale del festival è trasformare Collescipoli per tre giorni in un palcoscenico a cielo aperto, un villaggio delle arti vivo e pulsante. Una sorta di piccola Montmartre ternana, dimostrando così che i borghi possono tornare ad essere protagonisti, culturalmente ed economicamente. È una scommessa a cui stiamo lavorando da più di un anno come BAC Borgo Arti Collescipoli», ha sottolineato Andrea Giuli, direttore artistico del festival. «Abbiamo voluto costruire un progetto condiviso, capace di mettere insieme esperienze differenti e generare confronto, partecipazione e crescita culturale», ha evidenziato Marco Diamanti, direttore organizzativo.
Nel corso della presentazione è stato illustrato il programma completo degli appuntamenti che animeranno il festival, insieme alle informazioni di servizio e alle collaborazioni attivate per l’organizzazione dell’evento. BorgoMuse è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura, di sponsor privati e istituzionali, partner e attività del territorio che hanno scelto di sostenere il progetto in qualità di piccoli mecenati dell’arte. Tutti gli eventi artistici del festival saranno gratuiti.




























