Dieci vincitori per altrettante categorie, più tre premi speciali. Dai quasi 120 tra ristoranti, trattorie, gelaterie, pizzerie, cocktail bar, pasticcerie e agriturismi, sono 50 i locali umbri arrivati alla fase finale delForchettiere Awards Umbria 2026, la terza edizione del premio organizzato dalla redazione della testata d’informazione gastronomica “Il Forchettiere”, patrocinato dalla Regione Umbria, dal Comune di Perugia, dalla CCIIAA, da Confcommercio Umbria e Confesercenti Umbria, e dedicato alle eccellenze del settore del food nella regione. I 10 vincitori (più quelli premiati col “People’s Choice” e del “Jury’s Choice”, i riconoscimenti della giuria popolare e tecnica) sono stati svelati ieri pomeriggio nel corso di una cerimonia presso la Sala de’ Notari di Perugia.
Il premio per il miglior ristorante è andato alla Locanda del Cardinale di Assisi, mentre a trionfare nel
fine dining è stato Unè a Capodacqua (Pg) così come la Bottega di Perugia nel campo dello street food.
Tra i locali di cucina internazionale la vittoria è stata appannaggio de Il Vizio (Perugia), mentre l’Antica Porchettiera Granieri (Pian di Massiano PG) si è imposto tra le Nuove Aperture. E ancora: successo di Degusto (Umbertide PG) tra le pizzerie, di Crispini (Spoleto) tra le gelaterie artigianali e di Lale Bakery (Perugia) tra le pasticcerie. Ex aequo invece tra i cocktail bar, con Il Vizietto (Perugia) e
Sottosopra (Foligno) sugli scudi, mentre la nuova categoria per la miglior cucina d’agriturismo ha
premiato la Fontana delle Pere a Massa Martana.
In quanto ai premi speciali, il titolo di Personaggio dell’anno è andato alla “Contadina contemporanea”
Valentina Alunno e il riconoscimento come l’Ambasciatore dell’Umbria è stato assegnato al giornalista
Bruno Petronilli, mentre il Piatto dell’anno è risultato lo Spaghetto con limone e paprika dello chef
Ronald Bukri (Coro, Orvieto). I Forchettiere Awards si tengono in Umbria dal 2023: “Il nostro obiettivo – spiega il direttore Marco Gemelli – è portare sotto i riflettori i protagonisti della ristorazione umbra: non solo i ristoranti vocati al fine dining, ma anche le pizzerie, i bar, i locali di street food e così via. Alla terza edizione abbiamo allargato l’obiettivo ad altre categorie perché vogliamo continuare a offrire il giusto riconoscimento alle realtà più interessanti del panorama regionale in modo più trasversale possibile, anche grazie a partnership con Università dei Sapori, Perugia Cocktail Week e Terranostra”. Al termine delle votazioni – andata avanti nel mese di febbraio e conclusesi con oltre 37mila preferenze espresse, oltre a quelle del panel di 30 esperti che forma la giuria tecnica – ecco tutti i vincitori, inclusi i locali premiati per il successo nella giuria popolare (People’s Choice) e tecnica (Jury’s Choice).


