“In Purgatorio” con Guglielmo Tini e Marco Scolastra

A Palazzo Gazzoli l’evento organizzato dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Terni

TERNI – Si è svolto con grande coinvolgimento del pubblico “Un pomeriggio… in Purgatorio”, l’evento culturale dedicato alla seconda cantica della Divina Commedia, presso la sala blu di Palazzo Gazzoli, in occasione delle celebrazioni del Dantedì. Promossa dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Terni, in collaborazione con il Comune di Terni, l’iniziativa ha proposto un intenso itinerario tra poesia e musica, capace di restituire la forza espressiva e la contemporaneità del Purgatorio dantesco.

Protagonisti dell’incontro sono stati Guglielmo Tini, voce recitante, e il pianista Marco Scolastra, che hanno guidato gli spettatori in un percorso emotivo e letterario attraverso alcuni dei passi più significativi della cantica: dall’incipit “il dolce color d’oriental zaffiro” agli incontri con Manfredi, Jacopo del Cassero, Bonconte da Montefeltro e Pia de’ Tolomei, fino alla celebre invettiva “Ahi serva Italia” e al commovente congedo da Virgilio, culminando nel verso di speranza “puri e disposti a salire alle stelle”. Le letture si sono intrecciate con pagine musicali di grandi compositori della tradizione europea – tra cui Liszt, Rossini, Chopin, Bach e Casella – creando un dialogo suggestivo tra parola e suono, particolarmente apprezzato dal pubblico presente.
«Nel nostro lavoro – ha dichiarato Guglielmo Tini – cerchiamo di restituire la musicalità del verso dantesco, rendendo viva la parola attraverso il ritmo, il respiro e l’interpretazione. Il Purgatorio, più di ogni altra cantica, parla al presente e invita a un percorso interiore che il pubblico ha condiviso con grande partecipazione».
«Tutte le musiche scelte – ha aggiunto Marco Scolastra – nascono da una profonda connessione emotiva con i testi. L’obiettivo è stato quello di costruire un dialogo autentico tra musica e poesia, capace di amplificare il significato dei versi e di accompagnare l’ascoltatore in un’esperienza immersiva».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente del Comitato di Terni della Società Dante Alighieri, Anna Rita Manuali: «Eventi come questo dimostrano quanto Dante sia ancora vivo e necessario. La partecipazione del pubblico conferma il valore di una proposta culturale che unisce qualità artistica e capacità divulgativa, rendendo accessibile a tutti un patrimonio universale come la Divina Commedia».

Bata chiude. Il gruppo dichiara 4 esuberi

Una domenica (da dimenticare) all’Anagrafe