Inaugurato “Hub4Young”: un nuovo spazio per crescere, imparare e socializzare

Educazione, sostegno e opportunità per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni in un presidio gratuito e inclusivo

di ELENA CECCONELLI

TERNI – Questa mattina è stato inaugurato in viale della Stazione, 50, a Terni, “Hub4Young”, un nuovo spazio educativo pensato per bambini, preadolescenti e adolescenti, nonché per le loro famiglie. Il progetto nasce dalla cooperativa sociale Pepita, in collaborazione con Arvedi Ast, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per la comunità, dove giovani e famiglie possano ricevere sostegno educativo, coltivare interessi e amicizie, e accedere a opportunità concrete di crescita personale. Hub4Young rappresenta l’evoluzione del progetto “Happiness”, sviluppato nel post-pandemia come semplice spazio di incontro tra pari e progressivamente trasformato in un presidio educativo strutturato. La sede ternana riprende questo modello già sperimentato con successo, adattandolo alle esigenze locali.

Il centro è aperto cinque pomeriggi a settimana e offre numerose attività: sostegno allo studio, laboratori esperienziali, attività sportive, percorsi personalizzati, orientamento scolastico e uno sportello psicologico aperto a giovani e adulti. Inoltre, in collaborazione con scuole e realtà del territorio, Hub4Young promuoverà percorsi PCTO, borse di studio e contributi per l’accesso allo sport, garantendo pari opportunità anche a chi ha minori risorse economiche. Particolare attenzione è rivolta ai minori con difficoltà di apprendimento e a chi vive situazioni di fragilità o rischio di marginalità. Il progetto offre anche iniziative per gli adulti di riferimento, come corsi di lingua italiana, alfabetizzazione digitale e orientamento al lavoro, rafforzando così l’impatto sull’intero nucleo familiare.
L’obiettivo di Hub4Young è duplice: rispondere concretamente ai bisogni educativi e relazionali dei giovani, prevenendo disagio e devianza, e rafforzare il tessuto sociale creando una rete stabile tra scuole, servizi sociali, associazioni culturali e sportive e terzo settore. Pensato su un orizzonte triennale (2026-2028), il presidio ambisce a diventare un punto di riferimento permanente per la città, un luogo in cui crescere insieme e investire sul futuro di Terni attraverso i suoi giovani.

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