Interamna Swing Festival, a Terni la magia degli anni Trenta torna in città

Intervista a Elena Cocchini tra passione per il ballo e il sogno di un evento sempre più immersivo nel cuore dell’Umbria

DIEGO DIOMEDI

TERNI – Il fascino senza tempo degli anni Trenta e Quaranta torna a far battere il cuore di Terni con la seconda edizione dell’Interamna Swing Festival. Non si tratta solo di un evento musicale, ma di un vero e proprio viaggio in un’epoca fatta di eleganza, ritmi travolgenti e una socialità ritrovata a passo di danza. Dietro la complessa macchina organizzativa di questa manifestazione c’è una visione che unisce vita privata e passione professionale. In questa intervista, Elena Cocchini ci guida alla scoperta dell’anima del festival, raccontandoci come il desiderio di trasformare la città in una «bolla» vintage sia nato da un’intesa maturata prima di tutto sulla pista da ballo. Dalle sfide della gestione di coppia fino al sogno di un futuro sempre più immersivo, ecco cosa significa portare lo spirito dello swing nel cuore dell’Umbria

Elena, per chi ancora non lo conosce, ci racconti che cos’è esattamente l’Interamna Swing Festival e qual è l’anima di questo evento che state portando a Terni?

Interamna Swing Festival è un evento dedicato alla cultura swing, quindi non solo al ballo ma anche alla musica, alla socialità e a tutta l’atmosfera vintage che ruota intorno a questo mondo. Per alcuni giorni Terni diventa un punto di incontro per appassionati che arrivano da diverse città per condividere questa passione. Il festival si svolge all’interno di una struttura che per l’occasione si trasforma quasi in una piccola «bolla» anni ’30 e ’40: tra concerti, lezioni e serate di ballo si crea un clima molto speciale. L’anima del festival è proprio questa: far incontrare le persone attraverso la musica e creare un ambiente accogliente dove tutti possano sentirsi parte della festa.

Questo festival penso nasca da una passione condivisa con il tuo fidanzato, che è anche il tuo partner di ballo. Com’è nato il desiderio di organizzare insieme un evento di questa portata e come riuscite a portare la vostra intesa dalla pista da ballo alla gestione organizzativa?

Sì, il festival nasce proprio dalla passione che condividiamo per lo swing. Balliamo insieme da diversi anni e grazie a questo mondo abbiamo viaggiato, conosciuto tante persone e vissuto esperienze bellissime. A un certo punto ci siamo chiesti perché non provare a portare anche a Terni un evento che raccontasse questa energia. Organizzare un festival insieme è sicuramente impegnativo, ma il fatto di essere anche partner di ballo ci aiuta molto: siamo abituati ad ascoltarci, a coordinarci e a fidarci l’uno dell’altra. In fondo è un po’ come ballare: serve equilibrio, collaborazione e tanta sintonia.

A lively dance floor scene with a diverse group of people enjoying music, dancing in various styles, and dressed in colorful outfits at an event in a venue labeled 'Opera'.

Siete arrivati alla seconda edizione. Rispetto al debutto dello scorso anno, come sta crescendo la manifestazione e cosa devono aspettarsi i partecipanti che entreranno nell’atmosfera vintage di Interamna Swing Festival?

La prima edizione è stata una bellissima esperienza e anche una sorpresa, perché abbiamo visto tanto entusiasmo e partecipazione. Quest’anno abbiamo cercato di crescere un po’ di più, ampliando il programma e curando ancora di più l’esperienza del festival. Chi verrà troverà un ambiente molto coinvolgente: musica swing, ballerini, abiti vintage e soprattutto tanta voglia di condividere la pista. L’idea è quella di creare uno spazio dove per qualche giorno ci si possa immergere completamente in questo mondo.

Lo swing è una danza che unisce e mette allegria. Qual è il segreto per coinvolgere anche chi non ha mai ballato un passo e farlo sentire parte di questa grande festa?

Lo swing ha un’energia molto contagiosa. Anche solo ascoltare la musica e vedere le persone ballare crea subito un’atmosfera speciale, molto gioiosa e coinvolgente. Spesso chi si avvicina a questo mondo per la prima volta rimane colpito proprio da questo spirito di condivisione e leggerezza. Il segreto forse è proprio questo: creare un ambiente autentico, dove la musica, il ballo e le persone riescono a trasmettere quella sensazione di festa che rende lo swing così unico.

Organizzare un festival richiede un impegno immenso. In che modo «Interamna Swing» riesce a valorizzare la città di Terni e quali sono stati i feedback più belli che avete ricevuto dai partecipanti e dai residenti?

Organizzare un festival richiede davvero tanto lavoro, ma è anche molto gratificante. Una delle cose più belle è vedere arrivare a Terni persone da tante città diverse, che magari non conoscevano la nostra realtà e che grazie al festival scoprono la città. I feedback più belli sono proprio quelli delle persone che ci raccontano di aver vissuto un’esperienza speciale, oppure dei ternani che ci dicono quanto sia stato bello vedere tanta energia, musica e gente riunita per ballare e divertirsi insieme.

Se dovessi chiudere gli occhi e immaginare il festival tra cinque anni, dove vorresti portarlo? Qual è il traguardo che sognate di raggiungere insieme come coppia e come organizzatori?

Se chiudo gli occhi e penso al futuro del festival, mi immagino un’esperienza sempre più immersiva. Mi piacerebbe creare diversi ambienti, ognuno con un tema preciso: magari uno spazio gipsy, uno ispirato all’atmosfera del proibizionismo, un’area più elegante da gran galà. Ogni ambiente avrebbe la sua musica, le sue band e il suo stile di ballo, perfettamente in linea con l’atmosfera creata. Anche i dettagli farebbero la differenza: bar che servono cocktail tipici di quei periodi, scenografie curate, un’estetica capace di trasportare le persone in un’altra epoca. Un po’ come entrare in diversi set cinematografici e potersi muovere tra mondi vintage differenti. L’idea è che chi partecipa non si limiti a vedere il vintage, ma abbia davvero la sensazione di ritrovarcisi dentro.

A stage setup for an event featuring large blue letters spelling 'INTERAMNA', illuminated by colorful lights against a twilight sky.

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