PERUGIA – «Prendo atto con amarezza della bocciatura dell’ordine del giorno con cui proponevo l’avvio di un percorso finalizzato all’istituzione di un ospedale veterinario pubblico e gratuito a Perugia, aperto 24 ore al giorno. Un’iniziativa che non aveva colore politico ma un obiettivo chiaro: garantire cure veterinarie gratuite alle fasce più fragili della popolazione». È quanto dichiarato al termine della seduta in Quarta Commissione dalla consigliera comunale Margherita Scoccia.
«In Umbria il 52,7% delle famiglie vive con un animale domestico e sanno cosa significa trovarsi davanti a una scelta dolorosa quando non si hanno le risorse per curare un cane o un gatto, che sono a tutti gli effetti membri della famiglia – dice Scoccia -. Considero la decisione della maggioranza che ha votato contro un’occasione mancata per la città. Dispiace constatare che, nonostante l’ampia eco positiva e l’interesse dimostrato da migliaia di cittadini, si sia preferito fermarsi a una lettura ideologica, rinunciando ad approfondire una proposta che indicava con chiarezza perfino possibili canali di finanziamento europei dedicati al welfare e alla tutela della salute».
Conclude l’esponente di Fratelli d’Italia: «Un ospedale veterinario pubblico h24 non è un lusso ma uno strumento di civiltà, prevenzione e sostegno sociale, che avrebbe aiutato anziani, famiglie in difficoltà e, indirettamente, anche i Comuni, riducendo abbandoni e costi futuri. Per molte persone sole, anziane o fragili, un animale rappresenta spesso l’unico punto di riferimento affettivo e una presenza quotidiana fondamentale. Il benessere degli animali e il diritto alla cura sono una responsabilità condivisa verso la comunità. Continuerò a lavorare affinché questa proposta, o iniziative analoghe, possano essere nuovamente prese in considerazione, nell’interesse dei cittadini e dei loro animali».


