PERUGIA – Con l’ingresso della primavera, è subito Pasqua. Uova, colombe e decorazioni primaverili già affollano gli scaffali e le corsie di supermercati, alimentari e pasticcerie. Colori e prodotti sono sempre gli stessi (o quasi) ma i prezzi no!
L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i costi dei prodotti tipici della Pasqua, dalla carne ai dolci: dalla rilevazione emerge che, nel 2026, l’aumento medio è del +5,2% rispetto allo scorso anno.
Dopo la forte impennata del costo del cacao, si registrano, anche quest’anno, aumenti nel settore delle uova di Pasqua (mediamente +6%), con in testa i coniglietti di cioccolato e l’uovo piccolo (+8%). Nel settore dei prodotti da forno ad aumentare maggiormente è il prezzo della colomba classica (+7%), in quello della carne il prezzo di agnello e coniglio (+10%). Le uova fresche aumentano (nella confezione da 10 pezzi) del +8%.
Le tendenze della Pasqua 2026 riguardano soprattutto una maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo, più che al brand: si leggono più le etichette nutrizionali, si valuta la sostenibilità di ingredienti e filiere, si prediligono prodotti locali. Aumenta anche l’attenzione a non sprecare.
Per quanto riguarda le modalità con cui gli italiani si apprestano a festeggiare, abbiamo rilevato comportamenti piuttosto prudenti: le famiglie non rinunceranno a pranzi e a viaggi, ma con un atteggiamento più attento a contenere le spese e improntato al fai da te. Chi deciderà di partire (circa 1 famiglia su 7 secondo le prime stime) resterà per oltre il 96% dei casi in Italia, riscoprendo le città d’arte, ma anche i piccoli borghi.
Anche quest’anno solo 1 famiglia su 4 trascorrerà il pranzo di Pasqua o di Pasquetta fuori casa, preferendo soprattutto agriturismi e ristoranti dalla cucina tradizionale; in molti non rinunceranno, inoltre, tempo permettendo, al consueto pic nic o barbecue all’aperto.
Di seguito la tabella con i costi in dettaglio e alcuni consigli per festeggiare in sicurezza e spendendo il giusto:


Pasqua: come risparmiare e acquistare in sicurezza
Uova di cioccolato, ovetti, colombe, pastiere e pizze pasquali: la scelta non manca, ma bisogna saper acquistare in modo mirato e consapevole, per evitare sprechi e spendere il giusto, senza lasciarci trarre in inganno dai colori sgargianti utilizzati per attirare la nostra attenzione. In vista delle festività pasquali è utile adottare alcuni accorgimenti per tutelare il portafoglio e la salute.
Confrontare i prezzi al chilo
Uno degli errori più comuni è valutare solo il prezzo finale del prodotto. È invece fondamentale controllare il prezzo al chilogrammo, che permette di confrontare davvero i prodotti e scoprire le reali differenze di prezzo.
Attenzione alle promozioni
Le offerte non sempre sono davvero convenienti. Per valutare con attenzione bisogna:
verificare il prezzo precedente
controllare la scadenza
evitare acquisti impulsivi solo perché il prodotto è in promozione
Leggere sempre l’etichetta
L’etichetta è lo strumento principale per fare una scelta consapevole. Bisogna controllare:
ingredienti
origine delle materie prime
data di scadenza
presenza di allergeni
percentuale di cacao nelle uova di cioccolato
Per colombe e prodotti da forno è importante verificare la presenza di grassi vegetali di bassa qualità.
Occhio alla sorpresa delle uova
Controllare il marchio CE sulle sorprese delle uova di Pasqua è molto importante, soprattutto quando sono destinate ai bambini. Il marchio CE indica che il prodotto è conforme alle normative europee in materia di sicurezza, salute e tutela del consumatore. Nel caso dei giocattoli inseriti nelle uova di Pasqua, significa che:
il materiale non è tossico
non ci sono parti facilmente ingeribili (pericolose per i più piccoli)
il giocattolo è stato testato secondo le norme UE
è presente un’etichetta con età consigliata e dati del produttore/importatore
Preferire prodotti locali e artigianali
Quando possibile, acquistare da forni e pasticcerie locali può garantire:
maggiore qualità
maggiore freschezza
filiera corta
sostegno all’economia del territorio
prezzo più basso.
Evitare sprechi
Il vero risparmio passa anche dalla riduzione degli sprechi:
pianificare il pranzo pasquale
non acquistare quantità eccessive di dolci
conservare correttamente i prodotti
utilizzare gli avanzi nei giorni successivi.


