Stadio-clinica, TAR dà ragione alla Regione. Giunta: «Agito per garantire piena legittimità»

La sentenza annulla la determina del Comune di Terni e dichiara inammissibili i ricorsi delle società sportive

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha accolto il ricorso presentato dalla Regione contro il Comune di Terni. Al centro della vicenda giudiziaria c’era la richiesta di annullamento della determina del luglio 2025 che aveva dato il via libera all’istruttoria per il progetto integrato stadio clinica. I giudici hanno inoltre dichiarato inammissibili i ricorsi incidentali che erano stati presentati da Ternana Calcio e Ternana Women.

La presidente Stefania Proietti e la Giunta regionale hanno preso atto della decisione sottolineando come l’iniziativa legale sia stata intrapresa per garantire la piena legittimità dell’azione amministrativa. Con la conclusione di questo iter processuale l’amministrazione regionale ha espresso la volontà di superare la fase di stallo per concentrarsi nuovamente sugli obiettivi di governo. L’intenzione dichiarata dalla Giunta è quella di rilanciare gli interventi necessari per fornire risposte concrete alla città di Terni. I fronti principali di impegno riguardano il potenziamento dei servizi sanitari e l’ammodernamento dell’impiantistica sportiva locale nel rispetto delle normative vigenti.

Bufera stadio-clinica, il Tar annulla la deterimina del Comune di Terni

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