TERNI – «Nella giornata di ieri (domenica 29 marzo, ndr) lo studio Morcella ha formalizzato il proprio disempegno dall’attività di consulenza legale a vantaggio della famiglia Rizzo».
Una breve nota per salutare la proprietà della Ternana. L’avvocato Manlio Morcella esce di scena dopo aver innescato la miccia: ha fatto aprire la maxi indagine su quanto avvenuto nel periodo tra giugno 2024 e settembre 2025. Soprattutto il periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre, quando la società era ingessata, perche’ formalmente amministrata dai precedenti gestori, ma di fatto spogliati dei poteri perche’ avevano rilasciato una procura a vendere a vantaggio di uomini vicino a Ferrero. Nell’indagine sono iscritti Ferrero detto er Viperetta e Tiziana Pucci. Per loro viene ipotizzata l’infedeltà patrimoniale, un reato commesso quando – amministratori o altre figure apicali – cagionano “intenzionalmente un danno patrimoniale alla societa’ per procurare a se’ o ad altri un ingiusto profitto” ed e’ punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. L’atto istruttorio dei pm ha riscaldato ulteriormente un ambiente già teso.


