Turismo in Umbria: nuove risorse, regole che evolvono e sviluppo dell’offerta esperienziale

A Up Hotel Training Day di Federalberghi Umbria Confcommercio confronto tra imprese, partner e istituzioni sul futuro dell’ospitalità

PERUGIA – Nuove risorse per le imprese ricettive, un quadro normativo capace di evolvere insieme al settore e lo sviluppo del turismo esperienziale come direzione strategica per rafforzare la competitività della destinazione Umbria. Sono questi alcuni dei temi emersi dalla quarta edizione di Up Hotel Training Day, l’iniziativa promossa da Federalberghi Umbria Confcommercio che si è svolta martedì 10 marzo all’Hotel Posta dei Donini UNA Esperienze di San Martino in Campo.

L’appuntamento ha riunito operatori del settore, partner e istituzioni regionali con l’obiettivo di trasformare analisi, dati e relazioni in scelte concrete per il futuro del sistema turistico regionale. Un momento di confronto che nelle intenzioni degli organizzatori vuole diventare sempre più un laboratorio operativo per individuare priorità e strumenti di sviluppo del comparto.

Alla tavola rotonda, che si è svolta nell’ambito di Up Hotel Training Day ed è stata moderata da Rolando Fioriti, direttore di Federalberghi Umbria Confcommercio, hanno partecipato l’assessore regionale al Turismo e alle Politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria Simona Meloni, il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, i rappresentanti di Federalberghi Umbria Confcommercio, tra cui i vicepresidenti Paola Achilli ed Ettore Mencaroni e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, in collegamento da Roma. Tra i presenti, inoltre, Andrea Stafisso, assessore allo Sviluppo economico sostenibile del Comune di Perugia.

“La Zes è una grandissima opportunità per l’Umbria – ha dichiarato la presidente Proietti –, per un reale sviluppo economico dell’intero territorio regionale e l’opportunità va colta nella sua interezza; sarà così solo se saremo capaci di renderla accessibile, rapida e utile per chi investe, per chi produce e per chi crea lavoro. La Zes può essere davvero un volano per il sistema produttivo umbro e dobbiamo metterci entusiasmo, ambizione e fiducia. Nell’ultima cabina di regia, insieme al presidente delle Marche Acquaroli, abbiamo chiesto e ottenuto l’estensione a tutti i settori produttivi, a tutti i codici Ateco, compresi quelli del turismo e del commercio. In tal modo un settore così importante per l’economia umbra potrà godere delle agevolazioni previste dalla Zes che sono la semplificazione amministrativa su tutto il territorio regionale e il credito di imposta per le aree inserite nella carta degli aiuti deliberata nel 2022. Carta degli aiuti che ci stiamo adoperando a modificare per far sì che tutti i comuni possano beneficiarne e per questo abbiamo già avuto interlocuzioni tecniche con Bruxelles. Infine stiamo predisponendo la creazione di una piattaforma informatica dedicata alle informazioni e ai progetti d’investimento Zes in Umbria e a breve sarà operativa la struttura di missione regionale, per guidare ed assistere le imprese in ogni fase”.

Nel corso dell’incontro, poi, l’assessore Meloni ha annunciato l’apertura di un nuovo bando regionale da 2,5 milioni di euro destinato alla riqualificazione delle strutture ricettive, una nuova opportunità per le imprese che intendono investire sulla qualità dell’offerta e sull’innovazione dei servizi.

Federalberghi Umbria Confcommercio ha accolto positivamente l’annuncio, sottolineando al tempo stesso la necessità di velocizzare le procedure di valutazione e i meccanismi di rendicontazione relativi al precedente bando gestito da Sviluppumbria, così da consentire alle imprese che hanno fatto interventi di chiudere le pratiche di agevolazione e alle imprese ammesse in graduatoria di sapere se e quando i loro investimenti godranno delle agevolazioni regionali. “Continueremo anche con la nostra campagna di comunicazione nazionale e internazionale – ha aggiunto Meloni – partecipando alle fiere e affacciandoci a nuovi mercati. Questo anche attraverso dei nuovi portali e uno studio dei dati più approfondito per aumentare la nostra attrattività e competitività. Il legame tra turismo e agricoltura sarà sempre più stretto e questo lo stiamo facendo sia attraverso la comunicazione che attraverso azioni concrete che si trasformano in bandi e sostegni; questo credo che sia un grande segnale, soprattutto perché i viaggiatori che arrivano nella nostra regione per il 20% sono attratti dall’offerta agroalimentare”. Un secondo tema emerso dal confronto riguarda il quadro normativo e la governance del comparto turistico, definiti dal Testo unico regionale del turismo. Federalberghi Umbria Confcommercio ha sottolineato l’importanza che i principi stabiliti dalla normativa trovino una attuazione concreta e allo stesso tempo dinamica, capace di accompagnare l’evoluzione del settore. L’associazione ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con la Regione con proposte e contributi concreti, nella consapevolezza che il turismo è un settore in continua trasformazione: il turismo viaggia veloce e anche le regole devono essere in grado di evolvere per rispondere alle esigenze del mercato e delle imprese.

Al centro del confronto anche il tema del turismo esperienziale, indicato sempre più come una delle direttrici principali per lo sviluppo dell’offerta turistica regionale e protagonista della nuova campagna di comunicazione regionale. Una direzione che Federalberghi e Confcommercio Umbria avevano individuato da tempo e che trova conferma anche nella normativa regionale, orientata alla valorizzazione delle esperienze legate al territorio: dall’enogastronomia ai cammini, dal cicloturismo agli eventi culturali, fino alla scoperta dei borghi e delle aree interne. Un esempio è il consorzio Umbria & Bike, come strumento del ‘sistema’ Federalberghi Umbria Confcommercio che si candida al ruolo di DMC tematico e territoriale per lo sviluppo del settore e del turismo della regione. Nel corso della tavola rotonda è stato chiesto a Regione e Camera di commercio in che modo questa strategia, basata anche su una collaborazione pubblico-privata, potrà essere sostenuta e consolidata nel medio e lungo periodo, trasformandosi in un elemento strutturale della crescita turistica regionale.

Il confronto si è sviluppato anche a partire dai dati più recenti sull’andamento del turismo in Umbria. Nel 2025 gli arrivi hanno raggiunto quota 3.036.032 e le presenze 7.942.202, con un incremento rispettivamente del +9,1% e +8,5% rispetto al 2024.

Particolarmente significativa la crescita dei mercati internazionali: gli arrivi dall’estero sono aumentati del +23,5%, mentre le presenze straniere hanno registrato un aumento del +16,3%. Tra i principali mercati di riferimento figurano Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Francia, mentre sul fronte nazionale restano centrali i bacini di Lazio e Lombardia, soprattutto per i soggiorni brevi. Numeri che confermano come l’Umbria stia rafforzando la propria attrattività turistica anche sui mercati internazionali, premiando sempre più le destinazioni capaci di offrire esperienze autentiche e integrate con il territorio.

Con Up Hotel Training Day, Federalberghi Umbria Confcommercio conferma l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto tra imprese, istituzioni e partner del settore, per costruire strategie condivise di sviluppo del turismo regionale e rafforzare un comparto sempre più centrale per l’economia e la valorizzazione del territorio umbro.

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