Marco Capria insieme ad Alberto Lusini, Ceo di Angelini Wine & Estates
Marco Capria insieme ad Alberto Lusini, Ceo di Angelini Wine & Estates

La Arnaldo Caprai entra nella holding Angelini & estates

Marco Caprai resta presidente e ceo. «Un’alleanza strategica per rafforzare l’eccellenza del vino italiano nel segmento premium–luxury»

MONTEFALCO (Perugia) – Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole
focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina icona del vino italiano, simbolo dell’Umbria e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo.
L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi.
Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come il principale punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e gli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino, tre Crus che raccontano, ciascuno a suo modo, la ricchezza e la diversità di questo angolo di Toscana. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini armoniosi riuscendo a coniugare uno straordinario spirito innovativo a coerenza e rispetto nei confronti del proprio terroir.
Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo.
Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai.
L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi
Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory

Non si tratta di un’acquisizione totale né di un semplice ingresso nel capitale: quella siglata a Verona nella giornata di ieri, 31 marzo, è una partnership strategica che segna il compimento del passaggio generazionale della Arnaldo Caprai e che, grazie alla solidità e alla visione di Angelini Wines & Estates, guidata dal Ceo Alberto Lusini, garantirà un grande futuro all’azienda e all’intero territorio del Sagrantino di Montefalco. «Con Alberto Lusini, Ceo di Angelini Wine & Estates, e Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini, condividiamo una visione di lungo periodo e gli stessi valori», dichiara Marco Caprai, che resta presidente e ceo della cantina umbra.

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