Euroschool 2026 a Molino Silla con un messaggio di speranza e legalità

Le assessore Laudadio e Salinetti celebrano il successo della trentesima edizione dedicata alla formazione civica dei giovani

TERNI – Si è conclusa ieri l’esperienza di Euroschool 2026 presso la Comunità Incontro di Amelia. La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione, ha trasformato Molino Silla in un centro di aggregazione per 400 ragazzi provenienti da tutta Italia. Le assessore alla Scuola Tiziana Laudadio e al Welfare Alessandra Salinetti hanno preso parte all’iniziativa sottolineando l’importanza di un percorso che educa i giovani non solo sotto il profilo culturale, ma anche sociale e civico. Fino alla giornata di ieri, numerosi istituti scolastici, band, gruppi musicali e scuole di danza hanno animato gli spazi della Comunità. I partecipanti si sono confrontati su temi di stretta attualità come il bullismo, la legalità, l’intelligenza artificiale e l’educazione alimentare. L’evento, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo, ha alternato momenti formativi a spazi di svago collettivo. Il programma ha offerto masterclass, proiezioni di cortometraggi, concerti e performance coreutiche, mentre i più piccoli hanno potuto esplorare lo zoo e i giardini terapeutici della struttura.

Le assessore hanno espresso grande soddisfazione per l’adesione a questo meeting che permette ai ragazzi di esprimersi in un luogo simbolo di rinascita. «Una iniziativa per una scuola formativa non solo a livello culturale ma anche sociale e civico» hanno dichiarato Laudadio e Salinetti durante la permanenza a Molino Silla. Le rappresentanti istituzionali hanno ribadito il valore del confronto diretto con le nuove generazioni in un contesto dall’alto valore emotivo. L’obiettivo centrale della partecipazione è stato il rinnovo dell’impegno nel contrasto alle dipendenze. «Abbiamo voluto aderire a questa quattro giorni perchè è un meeting che dà davvero voce ai ragazzi. Centinaia di partecipanti in una realtà simbolo della rinascita e della speranza, dal forte impatto emotivo che sa suscitare» hanno aggiunto le assessore. La manifestazione ha rappresentato un’occasione fondamentale per promuovere stili di vita sani e consapevoli, sensibilizzando i giovani sui rischi legati alle dipendenze da sostanze e a quelle comportamentali.

La chiusura dell’evento segna un punto fermo nella missione di protezione e dialogo con i ragazzi. «Felici di partecipare ad Euroschool 2026 per rinnovare l’impegno nel contrasto alle dipendenze e per promuovere uno stile di vita sano e consapevole. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare le nuove generazioni e i soggetti più vulnerabili sui rischi legati alle dipendenze, siano esse da sostanze o di tipo comportamentale. Euroschool rappresenta un momento di dialogo imprescindibile. Affermare il valore di uno stile di vita sano è il primo passo per proteggere il futuro dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze» hanno concluso Laudadio e Salinetti a margine della chiusura della trentesima edizione.

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