Raffaele Nevi arruola Guido Verdecchia ma Francesco Ferranti si oppone al suo ingresso: «In consiglio comunale sono io che decido»
TERNI – Il deputato di Forza Italia, Raffaele Nevi, arruola il consigliere Guido Verdecchia. Ma il ribelle Franceso Maria Ferranti, per tutti Cico, si oppone. Le lotte intestine degli azzurri ternani non finiscono mai (sembrano quasi quelle del Pd). Nell’ultimo consiglio comunale, l’ex capogruppo di Ap, Guido Verdecchia, ha annunciato il suo passaggio nel partito della famiglia Berlusconi, richiamando i suoi valori librali, la sua formazione all’insegna della tolleranza e della partecipazione. Per Guido Verdecchia, un ritorno a casa, in quanto in passato è già stato iscritto a Forza Italia. Un bel discorso sui valori politici e sull’appartenenza. Peccato che a rompere le uova nel paniere sia arrivato il sindaco Stefano Bandecchi, chiedendo la parola sull’ordine dei lavori per avere delucidazioni sulla composizione del gruppo azzurro.
A quel punto Francesco Ferranti, il capogruppo di Forza Italia sospeso dal partito, ha spiegato come stanno le cose: in base al regolamento spetta a lui decidere chi accogliere o meno dentro al gruppo.
Ferranti ha detto che non ha ancora deciso. I rapporti tra il capogruppo di Forza Italia e il nuovo arrivato, sono pessimi. Non tanto tempo fa, in commissione Garanzia e controllo, sono volate parole grosse. Le urla si sono sentite fino al cortile di palazzo Spada. Per dare l’idea dei rapporti, Ferranti ha rivendicato la direzione del gruppo consiliare di Forza Italia, contrapponendolo – testuali parole – al gruppo social. Un chiaro riferimento ai post e alle foto dell’onorevole Raffaele Nevi nell’annunciare l’ingresso di Verdecchia in Forza Italia. Un ingresso nel partito, ma non nel gruppo consigliare. Al momento, a Palazzo Spada, ci sono due consiglieri di Forza Italia, ma uno soltanto (Ferranti) costituisce il gruppo azzurro. Matassa davvero difficile da districare.

