PERUGIA – “L’estensione della Zes Unica Mezzogiorno all’Umbria è un passaggio strategico che sta già producendo effetti concreti su territori, imprese e filiere”. È quanto ha affermato il sottosegretario al Sud, Luigi Sbarra, intervenendo questa mattina a Perugia, presso la Camera di Commercio, all’incontro “Zes Umbria – Un’opportunità per le PMI” organizzato dalla Cisl Regionale. All’evento hanno preso parte anche la presidente della Regione, Stefania Proietti e l’assessore Francesco De Rebotti.
“La Zes Unica – ha dichiarato Sbarra – è pienamente operativa anche in Umbria, sia per l’autorizzazione unica sia per il credito d’imposta, nei limiti previsti dalla normativa europea. Una misura di politica industriale che rafforza la competitività del territorio, incoraggia gli investimenti, sostiene il mondo delle imprese, crea lavoro e occupazione. I risultati per le Regioni inserite nel perimetro ZES in questi ultimi due anni sono significativi: circa 20 miliardi di investimenti privati con 50 mila nuovi posti di lavoro, nei primi mesi dell’anno sono state rilasciate già 155 autorizzazioni, a sostegno di 1,4 miliardi di investimenti e oltre 3.200 nuovi occupati”.
“Il Governo – ha aggiunto – continuerà a sostenere con determinazione questo percorso. La centralità della ZES è confermata anche dalle risorse dell’ultima Legge di Bilancio: 2,3 miliardi di euro per il 2026, all’interno di una programmazione triennale da 4 miliardi. Risorse certe, che segnano un cambio di passo verso una politica industriale stabile e di lungo periodo”.
Nel corso dell’intervento, il sottosegretario ha evidenziato il ruolo centrale svolto dalle piccole e medie imprese, richiamando la nuova Legge annuale sulle piccole e medie imprese, entrata in vigore nelle scorse settimane, che “rafforza ulteriormente questo impegno, intervenendo su accesso al credito, crescita dimensionale, innovazione e semplificazione”.


