Narni torna a vivere il suo Medioevo

La 58esima edizione della Corsa all’Anello tra rito, cavalli e memoria collettiva


NARNI – Narni torna al Medioevo. Torce, tamburi, taverne, cavalli. La 58esima edizione della Corsa all’Anello porta con sé un doppio filo narrativo. Da un lato Giovanni Boccaccio, nel 650esimo anniversario della morte, che con il “Decameron” restituisce un Trecento vivo, concreto, attraversato da uomini e donne, da viaggi, incontri e destini intrecciati. Dall’altro San Giovenale, patrono della città, di cui ricorrono i 1650 anni dalla morte: figura fondativa, attorno alla quale la Festa è nata e continua a rinnovarsi, anno dopo anno, rinsaldando un legame profondo tra storia, spiritualità e identità. A Narni il Medioevo non si rappresenta: si vive. Nei giorni della festa i vicoli si popolano di arti e mestieri, i Terzieri ridisegnano lo spazio urbano, le voci si mescolano al suono dei musici e al passo degli animali. Le cerimonie religiose – l’Offerta dei Ceri, la messa solenne e la processione, le Benedizioni dei Cavalieri – custodiscono il senso più autentico della manifestazione, quel filo invisibile che lega la comunità al proprio passato e lo restituisce come esperienza condivisa.
E poi c’è il cavallo. Presenza viva, energia trattenuta, cuore pulsante della sfida.
Il Bravio, realizzato quest’anno da Cristiano Carotti e intitolato “L’anno del cavallo di fuoco”, ne è immagine e simbolo: una visione che fonde forza e tensione, materia e movimento, e che rinnova il racconto della Festa attraverso lo sguardo contemporaneo dell’artista. La notte del Grande Corteo Storico accende la città di riflessi e ombre, tra centinaia di figure in cammino, ma è al Campo dei giochi che tutto converge. Il 10 maggio i cavalieri dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria entrano in campo: pochi istanti, un galoppo teso, la traiettoria precisa della lancia che cerca l’anello. Precisione assoluta, controllo, istinto. È lì che il gesto si fa essenziale, e la storia diventa sfida.

La nuova Tribuna Gold avvicina lo sguardo e amplifica l’esperienza, ma non cambia la sostanza: quel momento resta sospeso, trattenuto tra il respiro del cavallo e la mano del cavaliere, tra attesa e compimento. A custodire e orientare questo racconto, anche il ritorno della Commissione storico-scientifica, garanzia di rigore e profondità nella ricostruzione, affinché ogni dettaglio continui a parlare con voce autentica. La Corsa all’Anello è tutto questo: un intreccio di tempo e memoria, di gesto e simbolo, di appartenenza e racconto. Un luogo in cui il passato non è mai davvero passato, ma continua a correre, ogni anno, lungo la stessa traiettoria, tra la polvere del campo, il suono degli zoccoli, la tradizione e lo sguardo di chi osserva.

IL PROGRAMMA DEI PRIMI GIORNI

Alle 18 di giovedì 23 aprile, Lettura del banno. Alle 19 nel foyer del Teatro Giuseppe Manini inaugurazione di “Ri.Tratti”, mostra di Eleonora Sernicola, a cura di David Pompili. Alle 20 in piazza dei Priori esibizione dei piccoli tamburini dei Terzieri Mezule, Fraporta e Santa Maria. Alle 21.30 in “Parata giullaresca”, spettacolo a cura di Teatro dell’Aleph.

Venerdì 24 aprile alle 17 nella chiesa di San Francesco benedizione del Crocifisso ligneo, a cura del Terziere Fraporta. Alle 17.30 nell’auditorium Bortolotti, Tracce 2026, 21esima edizione. “Il ritorno dell’intuizione: il potere del fuoco”, inaugurazione della collettiva di arte contemporanea e personale di Diletta Boni, a cura dell’associazione Minerva minervAArte. Alle 18 in piazza Ivo Germani Battesimo di Terziere a cura del Terziere Santa Maria. Alle 18.15 nella sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori “Il mondo di Boccaccio”, presentazione della sesta edizione del Festival delle arti del Medioevo, a cura di Federico Fioravanti (Università dei rievocatori e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio) Alle 18.30 nel corridoio del chiostro del Complesso Monumentale Beata Lucia “Emanuele Squizza”, inaugurazione della mostra fotografica del Collettivo Occhio Narrativo

Alle 21 nella Loggia dei Priori di Palazzo dei Priori “De arte saltandi”, esibizione della classe di cornamusa e del gruppo di danza storica La Pazzia del Ballo, a cura del maestro Matteo Nardella, docente del laboratorio di musica medievale dell’Università dei Rievocatori della Corsa all’Anello

Alle 22 in piazza Galeotto Marzio “Nel vento del Medioevo”, l’antica arte del maneggio della bandiera, rievoca il fascino e la solennità delle tradizioni medievali, tra il rullo dei tamburi e il suono delle chiarine, disegnando figure spettacolari che uniscono abilità, eleganza e coordinazione. Spettacolo a cura del Gruppo Sbandieratori Città di Narni. Sabato 25 aprile, dalle 9 alle 13, al Campo de li giochi (accesso libero al pubblico da via Campagnani – servizio bar) prove ufficiali delle singole tornate di gara da parte dei binomi dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa . Alle 11.30 nella sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori presentazione ufficiale della Commissione storico scientifica della Corsa all’Anello. Alle 12 nei sotterranei di Palazzo dei Priori inaugurazione della mostra collettiva “Ad honorem et reverentiam beati Juvenalis”, a cura dell’associazione Sator. Dalle 16 in piazza dei Priori e lungo le vie del Centro “Panem et circenses”, spettacoli itineranti a cura della Compagnia Giullari del Carretto.  Alle 17 nella sala Consiliare presentazione del libro “Il lessico del Decameron” a cura della professoressa Giovanna Frosini (presidente dell’Ente nazionale Boccaccio). Seguirà la lettura, in lingua originale, della novella Decameron VI, 10 “Frate Cipolla” con accompagnamento musicale di L’Oranona Teatro. Dalle 18 alle 19.30 nel chiostro di Sant’Agostino “Ludus in fabula” giochi medievali per bambini e bambine, intrattenimento a cura del Giullare Silvestro. Alle 17.30 nella sala della Vergine di Palazzo dei Priori Ars Palliorum a cura di Gaia Cecca, presentazione del Bravio 2026 di Cristiano Carotti. Descrive l’opera Francesco Santaniello. Alle 18 nel chiostro di Palazzo dei Priori presentazione dell’installazione “L’anno del cavallo di fuoco” dell’artista Cristiano Carotti. Alle 18.30 nella sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori “A partire da Boccaccio: vesti, accessori e gesti nel Trecento e Quattrocento” conferenza di inaugurazione della mostra a cura del laboratorio di Sartoria storica dell’Università dei Rievocatori. Docenti e relatrici Maria Giuseppina Muzzarelli, Sara Paci Piccolo, Virtus Zallot. A seguire “Il gioiello nel Medioevo, Battista da Narni”, inaugurazione della mostra riproduzioni di gioielli medievali a cura del Liceo Artistico Orneore Metelli di Terni e dell’associazione Corsa all’Anello di Narni. Alle 21.15 in Cattedrale “Officium Rhythmicum Sancti Juvenalis” esecuzione dei brani dell’Officium (XIII sec, Archivio diocesano di Fossano) dedicati a San Giovenale. Con l’Ensemble Simone Sorini Syrenarum & Narnia Cantores, diretti dal maestro Simone Sorini, con la partecipazione speciale del maestro Luca Giachero (dir. Cappella Musicale di Fossano) e di M. Grazia Varrone (organista Cattedrale di Fossano). Coro Harmoniae Caelestes & chiarine, direttore il maestro Fabrizio Antonelli.
Per l’occasione sarà presentato il nuovo baldacchino processionale di San Giovenale creato dai Terzieri di Narni in occasione del 300esimo anniversario del completamento dei lavori al ciborio della Cattedrale. Alle 22 in piazza dei Priori “Panem et circenses”, spettacolo a cura della Compagnia Giullari del Carretto. Domenica 26 aprile alle 11 nella sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia Roadshow”, conferenza stampa di presentazione della Dmo. Luoghi del Medioevo Ets, anteprima del Festival dei luoghi medievali di Tarquinia (26 e 27 settembre) a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello alle 15.00 alle 19.30 nel chiostro di Sant’Agostino “Ludus in fabula” animazione, danze medievali, giochi e laboratori per bambini e bambine a cura della Compagnia Medievale di Todi e del Giullare Silvestro.  Visite alle ricostruzioni degli ambienti medievali dei Terzieri: dalle 16.45 Fraporta, dalle 18 Mezule, dalle 19.30 Santa Maria. Dalle 16 in piazza dei Priori e lungo le vie del Centro “Panem et circenses”, spettacoli itineranti a cura della Compagnia Giullari del Carretto. Alle 17 nella sala Caracciolo del Complesso monumentale Beata Lucia inaugurazione della mostra “Visioni di sostenibilità” di Arpa Umbria, a cura di Lorenzo Rubini . Alle 17.30 nella chiesa della Beata Lucia da Narni nel Complesso monumentale Beata Lucia “Anatomia di una tensione” mostra di Veronica Sponilli e Martina Taddeucci, a cura di Nicoletta Biglietti e Lorenzo Rubini. Una collaborazione Thepòsito Art Space, Arpa Umbria, associazione Corsa all’Anello e Asp Beata Lucia  Alle 17.45 nella sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori presentazione del convegno “Gattamelata da Narni. Famiglia e relazioni tra Padova, Narni e Montagnana” (Padova, 19 giugno) a cura del Centro Studi Antoniani di Padova e il Centro Studi Storici di Narni. Alle 19 nel chiostro interno di Palazzo dei Priori, (piano primo) inaugurazione della mostra “Scatti di Corsa” a cura della Segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello: mezzo secolo di Corsa all’Anello attraverso le immagini dei protagonisti. I volti, i personaggi e i cavalli che hanno contribuito a scrivere la storia della gara equestre e delle scuderie narnesi  Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “Humana commedia” spettacolo di teatro d’Immagine, fuoco e danza aerea a cura di Accademia Creativa

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