Perugia, bocciato il rafforzamento della tutela alla polizia municipale e scoppia la polemica

Peltristo e Gentili: «Serve più protezione per chi garantisce la sicurezza»

PERUGIA – Il Gruppo Consiliare Fare Perugia con Romizi FI, attraverso il Capogruppo Augusto Peltristo e il Consigliere Edoardo Gentili, interviene in merito alla decisione della maggioranza di respingere in Consiglio comunale la proposta di rafforzamento della tutela legale per la Polizia Municipale. «Sappiamo che l’ordine del giorno presentato dal nostro gruppo non ha trovato accoglimento in Commissione e successivamente in Consiglio. Prendiamo atto della scelta, ma non possiamo non sottolineare come questa decisione rappresenti, a nostro avviso, un’occasione mancata», dicono Peltristo e Gentili.

«È vero – proseguono – che esiste una copertura assicurativa per i dipendenti del Comune. Ma è altrettanto evidente che non tutti i dipendenti svolgono le stesse funzioni, né sono esposti ai medesimi rischi. La Polizia Municipale opera quotidianamente in contesti complessi, spesso conflittuali, dove una decisione presa in pochi secondi può tradursi in un contenzioso lungo anni. Per questo motivo riteniamo che la tutela oggi prevista — pur rappresentando una base — non sia sufficiente. Non si tratta soltanto di una questione economica, anche se i 15.000 euro iniziali rischiano di non coprire adeguatamente procedimenti articolati. È soprattutto una questione di principio: garantire una copertura per ogni grado di giudizio e prevedere risorse più adeguate significa dare un segnale chiaro a chi ogni giorno è chiamato a far rispettare le regole. Significa dire loro: non siete soli. La nostra azione su questo fronte, tuttavia, non si esaurisce qui».

«Sulla stessa linea – dicono Peltristo e Gentili -, abbiamo proposto e ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno relativo all’organizzazione di corsi di autodifesa rivolti ai dipendenti comunali, con particolare attenzione alla Polizia Locale. Non si tratta solo di preparazione fisica, ma anche psicologica: formazione sulla gestione delle situazioni di tensione, sulle modalità di comportamento e sulla prevenzione dei rischi nelle attività a contatto diretto con i cittadini. Un tema che abbiamo ritenuto così importante da essere ulteriormente sollecitato anche attraverso un’interrogazione già depositata. E non ci fermiamo qui. Nel prossimo question time porteremo un’ulteriore interrogazione per chiedere con chiarezza quale sia la dotazione effettivamente fornita alla nostra Polizia Locale, alla luce della tipologia di lavoro che svolgono quotidianamente, a stretto contatto con la cittadinanza e spesso in condizioni non semplici. Vogliamo ribadire un punto fondamentale: la nostra azione è coerente e costante, ed è sempre orientata alla tutela dei nostri agenti. Tutela giuridica, tutela operativa, tutela formativa. Non è una battaglia ideologica. È una questione di equità, di responsabilità e di rispetto verso chi serve quotidianamente la nostra comunità. Per questo chiediamo alla Giunta e alla maggioranza di non chiudere qui la discussione, ma di aprire una riflessione seria e concreta su un rafforzamento complessivo degli strumenti di tutela per la nostra Polizia Municipale».

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