PERUGIA – «Le città devono diventare sempre più resilienti, ma la sfida del cambiamento climatico riguarda tutti»: a dirlo a pochi giorni dall’ondata eccezionale di maltempo che ha colpito Perugia e in particolare il quartiere di San Sisto, è la sindaca Vittoria Ferdinandi.
«Oggi ho voluto chiamare personalmente il Golf Club di Perugia per esprimere la mia vicinanza dopo i gravissimi danni provocati dal maltempo – ha affermato la sindaca in una nota – La caduta di oltre venti alberi, alcuni dei quali secolari, restituisce meglio di qualsiasi dato la forza dell’evento che ha colpito il nostro territorio. È un’immagine che ci colpisce profondamente e che rende tangibile la portata di quanto accaduto. Quello che abbiamo vissuto a San Sisto è stato un evento meteorologico di carattere eccezionale. In pochissimi minuti è caduta una quantità straordinaria di pioggia. Come ci hanno ricordato in questi giorni anche gli esperti, una concentrazione d’acqua di queste dimensioni, in un intervallo di tempo così breve e in un’area fortemente urbanizzata, supera inevitabilmente la capacità di assorbimento del terreno e di drenaggio delle infrastrutture».
«Fenomeni di questa intensità – aggiunge – sono sempre più frequenti e ci interrogano sulle responsabilità che abbiamo, come istituzioni locali ma anche come Paese, come Europa e come comunità internazionale, nell’affrontare con determinazione la sfida del cambiamento climatico. Le verifiche tecniche effettuate dopo l’evento, grazie alla stretta collaborazione con Umbra Acque che ringraziamo, hanno confermato che il collettore principale di San Sisto ha retto all’enorme quantità d’acqua, grazie anche agli interventi realizzati negli ultimi mesi. Il nuovo collettore, insieme a quello esistente, ha garantito il funzionamento della rete principale. La criticità si è verificata invece in un punto specifico del sistema fognario, già individuato dai tecnici e sul quale era stato programmato un intervento. Ad agosto prenderanno il via i lavori per migliorare il collegamento tra la rete di via Tagliapietra e il collettore principale di viale San Sisto, riducendo al minimo i disagi per residenti e attività».
«Questa mattina, grazie al tempestivo lavoro delle squadre intervenute e all’importante collaborazione con Gesenu – prosegue la prima cittadina – è stata effettuata un’approfondita pulizia delle caditoie e delle condotte di via San Sisto, così da favorire il miglior deflusso possibile delle acque anche in vista delle precipitazioni previste nelle prossime ore. Continueremo a investire nella manutenzione delle infrastrutture, nella pulizia delle reti, nella prevenzione e nelle opere necessarie per aumentare la sicurezza del territorio. Dobbiamo però essere consapevoli che, di fronte a fenomeni di questa portata, nessuna infrastruttura può essere considerata sufficiente se gli eventi estremi continueranno ad aumentare in frequenza e intensità».
«Le città – conclude – sono oggi in prima linea nell’affrontare gli effetti della crisi climatica. Il nostro compito è renderle sempre più resilienti, continuando a investire nelle opere pubbliche e nella cura del territorio. Allo stesso tempo serve una responsabilità condivisa a tutti i livelli istituzionali e sono necessarie politiche ambientali, urbanistiche e industriali capaci di intervenire sulle cause profonde di fenomeni che non possiamo più considerare occasionali».

