TERNI – Il progetto PNRR Performing giunge al suo capitolo conclusivo portando in scena una delle opere più affascinanti e immaginifiche del Novecento. Martedì 21 aprile 2026 il Teatro Sergio Secci di Terni ospiterà «L’enfant et les sortilèges», capolavoro in un atto di Maurice Ravel su libretto di Sidonie-Gabrielle Colette. La produzione si sposterà poi martedì 28 aprile al teatro Flavio Vespasiano di Rieti. La giornata ternana prevede due appuntamenti entrambi a ingresso libero fino a esaurimento posti: la prova generale dedicata alle scuole alle ore 12.00 e la rappresentazione serale aperta al pubblico alle ore 21.00.
L’opera racconta la storia di un bambino capriccioso che in un impeto di rabbia distrugge la propria stanza. Per magia gli oggetti e gli animali prendono vita ribellandosi al loro aguzzino finché attraverso un percorso di dolore e consapevolezza il protagonista impara il valore della gentilezza ottenendo la redenzione. Questa complessa macchina teatrale vede protagonisti i solisti il coro e l’orchestra del Conservatorio Statale di Musica Giulio Briccialdi di Terni che per l’occasione ha stretto una collaborazione con il Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e il Conservatorio Rinaldo Franci di Siena.
Questo allestimento rappresenta il traguardo di un percorso iniziato nel marzo 2025 per celebrare i 150 anni dalla nascita di Ravel. Il progetto ha creato una rete tra istituzioni AFAM e Università dando vita a un festival itinerante con 22 concerti di musica da camera un convegno internazionale di studi e un concorso di composizione rivolto ai talenti europei. La direzione musicale dell’opera è affidata a Marco Gatti con Massimo Gualtieri come maestro del coro. La parte visiva che comprende regia luci e video è curata da Mirco Michelon mentre le scene e i costumi sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia sottolineando l’anima collettiva e interdisciplinare dell’intera produzione.


