UniPg sperimenta il bilancio partecipativo d’ateneo

Il rettore Marianelli: «L’obiettivo centrale è quello di compiere scelte realmente condivise e utili»

PERUGIA – E’ stato presentato stamane l’avvio del primo anno di sperimentazione del Bilancio partecipativo di Ateneo, un’iniziativa che si inserisce nel quadro delle politiche avviate da UniPg al fine di favorire il coinvolgimento della Comunità universitaria nella proposta di interventi e azioni capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita accademica.
Grazie a questa azione saranno stanziati 50 mila euro al fine di realizzare, nel corso dell’anno accademico 2026/2027, azioni connesse al tema della “Cura delle persone e conciliazione tempi di vita, tempi di lavoro e di studio”, un ambito ritenuto particolarmente significativo per promuovere benessere, inclusione, pari opportunità e piena partecipazione alla vita universitaria.
Contestualmente è stata anche aperta la piattaforma dedicata, Unipgpartecipa, l’applicativo sviluppato in-house dal gruppo di lavoro guidato dal Prof. Osvaldo Gervasi, grazie al quale la Comunità accademica potrà esprimente il proprio parere rispetto alle iniziative proposte.
“L’introduzione del bilancio partecipativo – ha evidenziato il Magnifico Rettore prof. Massimiliano Marianelli, segna un progresso fondamentale per l’Università degli Studi di Perugia, definendo un metodo di governo basato su tre pilastri: ascolto, partecipazione e programmazione. Questa iniziativa, infatti, ha un alto valore simbolico poiché permette di individuare le priorità strategiche dell’Ateneo, tra cui spicca la cura delle relazioni, coinvolgendo direttamente l’intera Comunità universitaria, composta da docenti, personale tecnico-amministrativo, bibliotecario, collaboratori linguistici e studentesse e studenti. L’obiettivo centrale è quello di compiere scelte realmente condivise e utili. Solo attraverso la comprensione profonda delle richieste della Comunità e la trasparente messa a disposizione delle risorse finanziarie è possibile passare dal dialogo alla programmazione concreta, garantendo – ha concluso il Rettore – che i fondi vengano destinati a progetti nati da una visione collettiva e partecipata”.
“Questa azione – ha evidenziato il prof. Alceo Macchioni, Prorettore con delega alle Politiche di partecipazione e cura condivisa dei Beni comuni di Ateneo – si propone di coinvolgere la Comunità accademica intera nella scelta degli interventi da realizzare sul tema della cura delle persone, la conciliazione di tempi di vita, tempi di lavoro e di studio, grazie alle risorse accantonate su uno specifico fondo di bilancio. Si tratta, infatti, di una tematica chiave di questa governance che riteniamo possa essere di interesse per moltissimi membri della nostra comunità accademica, anche nell’ottica di favorire il senso di appartenenza e una maggiore coesione delle componenti costituenti la comunità accademica stessa”.
“Questa comunità di governo ha adottato il modello della partecipazione come metodo strutturale, echeggiando l’articolo 3 della Costituzione per promuovere così giustizia sociale e condivisione delle scelte – ha evidenziato la prof.ssa Alessandra Valastro, sottodelegata alla partecipazione e cura condivisa dei Beni comuni. Il progetto parte dal bilancio, ovvero dallo stanziamento di fondi certi volti a permettere alla Comunità di decidere collettivamente le priorità di spesa e le modalità di razionalizzazione delle risorse. Il percorso prevede tavoli di lavoro in presenza e una piattaforma digitale – UniPg partecipa – volta a elaborare, filtrare e consentire a tutta la Comunità di votare le proposte che verranno ritenute tecnicamente fattibili. L’obiettivo è legittimare il ‘come si decide’, riducendo i conflitti e garantendo trasparenza attraverso una relazione finale che motivi ogni scelta, incluse le motivazioni delle esclusioni. Essendo una sperimentazione – ha concluso la professoressa Valastro – il processo servirà a testare il modello e correggere eventuali criticità, con l’ambizione di rendere la partecipazione una pratica costante”.

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