di Marco Brunacci
PERUGIA – Per la fortunata rubrica “Scusate l’anticipo”, Umbria7 è in grado finalmente di ufficializzare che il direttore generale Gianluca Paggi ha esercitato il diritto “di recesso” dalla Regione.
Oltre un mese e mezzo fa, Umbria7 annunciò le dimissioni dell’importante direttore del Governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana e soprattutto coordinamento Pnrr.
Seguì uno stravagante comunicato in cui il direttore affermava di trovarsi benissimo in Umbria, in Regione, con gli assessori, De Luca in primis, per non dire della presidente Proietti, tanto da volerci rimanere. E basta “maliziose notizie di stampa”. E’ vero che veniva ventilata l’ipotesi che Paggi lasciasse, ma non perchè si trovasse male. Tutt’altro. Forse perchè dopo un anno dalla nomina, con un contratto per altri 4 anni, uno deve sempre stare pronto a cogliere opportunità.
Dicono, in verità, che l’ottimo direttore stia tornando al lavoro di prima in Emilia Romagna, ma magari questa notizia è falsa o maliziosa o lo sai tu cosa.
La verità comunque è che il direttore Paggi era così entusiasta di stare in Regione Umbria, per il clima complessivo, per la simpatia della presidente Proietti, per l’ottima compagnia dell’assessore De Luca, che ha deciso di andarsene.
Non bisogna essere Sigmund Freud per sapere che, alla fine, anche la troppa felicità è una fonte di stress.
Forse questa è stato questo il problema. Troppo felice per restare. E’ appena curioso, però, sul fronte della comunicazione, che non ci sia stata nessuna informativa, nessun ringraziamento per l’opera svolta, dopo il lunare comunicato in cui si annunciava l’entusiasmo di Paggi di continuare a fare il lavoro qui in Regione.
Il “recesso” del direttore infatti si evince solo dalla Delibera 1 aprile 2026 (oh, non sarà un pesce d’aprile?), protocollata con il numero 303, nella quale si danno 10 giorni di tempo agli uffici competenti per raccogliere le manifestazioni di interesse prima di provvedere alla sostituzione di Paggi.
Se qualcuno dei lettori di Umbria7 fosse interessato, sappia che ha solo 3 giorni per farsi avanti.
Avvertenza: Umbria7, nel dare l’anticipazione delle dimissioni di Paggi, ha ipotizzato che in Regione non si campasse gran che bene, e forse chi può viene via.
Era solo una supposizione. Magari tra una presidente che vuol vedere tutto, che decide tutto, che applica – dice qualcuno – metodi da sindaco di piccola città, per guidare l’ente regionale, e un assessore meraviglioso sognatore che non chiuderà il ciclo dei rifiuti ma forse riuscirà a trovare un posto, magari all’Arpal, per la collega di Movimento 5 stelle, Ciprini, è meglio trovarsi una più serena occupazione.
Cogliamo l’occasione per ricordare ai lettori che su questo sito la rubrica “Scusate l’anticipo” ha sempre nuove, avvincenti puntate, nel mentre facciamo i migliori auguri al direttore Paggi per il suo prossimo incarico, anche fosse quello precedente.
Ma non dimentichiamo di congratularci fin da ora col nuovo direttore regionale che verrà scelto. Un consiglio, però: arrivi con un robusto equipaggiamento, come per una sorta di Parigi-Dakar. Meglio non farsi trovare impreparati in una corsa di logoramento.


