«Se non mi date 10mila euro cash non faccio salire Anna Pepe sul palco». Caos backstage, denunciato referente infedele

I retroscena del concerto dell’artista al PalaTerni e la tentata estorsione. Ecco cosa è successo il 20 dicembre

TERNI – «Aveva inscenato problematiche che avrebbero potuto far saltare lo showcase di Anna Pepe. E aveva fatto credere di essere il solo in grado di risolvere una situazione dannosa per gli organizzatori. Ma a fronte di 10mila cash». Invece Anna Pepe è salita regolarmente sul palco, ignara di tutto e stregando letteralmente il pubblico ternano. E gli organizzatori hanno deciso di denunciare per tentata estorsione l’autore della messa in scena (M.S. le iniziali del referente operativo dell’agenzia me next/next show).

Parlano di «grave episodio per il mondo degli eventi musicali dal vivo». «Per circa due ore –  raccontano – siamo stati pressati. La situazione si è risolta solo quando Anna Pepe, completamente all’oscuro di quanto stava accadendo, ha dato il via alla sua esibizione.  «Resta però aperta una riflessione seria e necessaria: quanto successo il 20 dicembre a Terni, è un fatto isolato oppure accade con una certa frequenza?  È possibile che un referente si presenti come emissario di un’agenzia senza che vi sia un controllo reale sul suo operato? Esiste un problema sistemico nel rapporto tra organizzatori e alcuni apparati manageriali?». La denuncia, infatti, muove dalla volontà di segnalare situazioni che ledono l’immagine dell’artista e minacciano la reputazione di chi organizza concerti live. «Portare alla luce questi episodi non ha l’obiettivo di creare scandalo, ma di proteggere il settore, affinché pratiche scorrette e ricatti mascherati da “mediazione” non trovino più spazio». La denuncia è ora al vaglio delle autorità competenti.

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