AURORA PROVANTINI
TERNI – Ultimo giorno di corrente per il Libero Liberati e per i via della Bardesca. Il distacco per morosità, che porta la data di lunedì 6 aprile con proroga al 15 per garantire lo svolgimento del derby dell’Umbria e per dare modo ai ragazzi della giovanile di organizzarsi, ha le ore contate.
La Ternana in liquidazione, resta al buio. E presto anche senza una sede. Alla mediazione fissata per oggi tra il Club e la Fondazione Leonino, con lo scopo di risolvere il contratto della sede della presidenza per “rilascio senza titolo”, non si presenta alcuna rappresentanza rossoverde. Una vicenda che ha dell’incredibile: il terzo piano di via della Bardesca non ha una destinazione d’uso direzionale infatti, come ha ammesso il dg Giuseppe Mangiarano a Umbria7, gli uffici di presidenza della Ternana «stanno lì abusivamente».
Dal 2017 si è andati avanti nel silenzio e negli equivoci. Poi la Fondazione Leonino è subentrata alla Pia Fondazione Monsignor Tizzani nella gestione dell’immobile e ha sottoscritto con la Ternana, a far data dal 18 agosto 2025, il contratto d’affitto per la parte del terzo piano adibita a foresteria, mentre per la parte adibita ad uffici è stato richiesto lo sgombero entro la fine di ottobre «in difetto di regolarizzazione dell’uso catastale».

Quindi due cose: la richiesta di liberare gli uffici perché irregolari e di pagare i 32mila euro di affitto arretrati per la foresteria. In più ci sono gli oltre 70mila euro di bollette della luce mai pagate. Luce che torna solo se il fornitore incassa il pregresso.


