Tribunale di Terni (foto Google maps)
Tribunale di Terni (foto Google maps)

Tribunale di Terni verso la soppressione. Bandecchi: «Ci hanno chiuso la Camera di Commercio ora ci vogliono togliere un presidio di legalità»

L’associazione nazionale magistrati chiede la riduzione degli uffici giudiziari. Insorge la politica

TERNI – La possibilità che il Tribunale di Terni venga soppresso è concreta. Già nei giorni scorsi il Consiglio dell’ordine degli avvocati comunicava di aver appreso che l’Associazione nazionale magistrati ha presentato al Governo nazionale un documento contenente la proposta di riduzione degli Uffici Giudiziari. E sempre il Consiglio dell’ordine aveva espresso « profonda preoccupazione per il contenuto di tale ipotesi, che determinerebbe conseguenze estremamente gravi per l’intero sistema della giustizia umbra». Oggi, l’iniziativa dei consiglieri comunali del Pd Pierluigi Spinelli, Emidio Gubbiotti, Leonardo Patalocco, Michele Di Girolamo; di Claudio Fiorelli (M5S) e Roberta Trippini (gruppo Misto) a difesa del mantenimento degli uffici giudiziari. «Il tribunale rappresenta un presidio irrinunciabile di legalità nel territorio – tuona Gubiotti, che è anche avvocato – essenziale per garantire l’accesso alla giustizia ai cittadini, alle imprese e ai lavoratori della provincia e dell’intera Umbria meridionale, evitando sovraccarichi su sedi lontane come Perugia. Il Comune in quanto ente locale, ha il dovere di tutelare gli interessi della comunità e di opporsi a misure che impoveriscono il tessuto istituzionale e giudiziario del territorio».

La chiusura del Tribunale di Terni comporterebbe infatti un significativo arretramento nella tutela dei diritti dei cittadini, incidendo negativamente sull’accesso alla giustizia, sulla ragionevole durata dei procedimenti e sull’efficienza complessiva del servizio giudiziario. «A ciò si aggiungerebbe un impatto fortemente penalizzante per l’intera comunità ternana, sotto il profilo sociale, economico e istituzionale, privando il territorio di un presidio fondamentale di legalità»

Carte Pokemon e giochi pericolosi per i bambini: sequestrati perché non potevano uscire dal Giappone

Ternana nel baratro, la salvezza nelle mani di Carlo Pantalloni