DIEGO DIOMEDI
TERNI – Il campionato arriva al suo atto finale e per la Ternana la sfida casalinga contro la Pianese assume i contorni di un vero e proprio spartiacque. In palio non c’è solo il risultato di giornata ma la possibilità concreta di migliorare sensibilmente la griglia di partenza negli spareggi promozione. «In questa situazione l’ultima partita di campionato adesso in questo momento penso sia la più importante della stagione perché si sono aperti come ho detto anche ai ragazzi molti scenari» ha dichiarato il tecnico rossoverde evidenziando l’importanza del momento. Vincere l’ultima partita della stagione regolare potrebbe infatti permettere alla squadra di agganciare il sesto posto a patto che si incastrino i risultati degli altri campi. «Se tu vinci la partita e si incastrano comunque dei risultati rischi di arrivare sesto, arrivi sesto e comunque hai il primo turno play-off in casa con due risultati su tre» ha spiegato l’allenatore Fazio sottolineando il vantaggio strategico.
La posta in palio porta con sé una responsabilità definita piacevole dal tecnico perché il destino della squadra è ancora nelle mani dei calciatori. «È una bella responsabilità perché però è piacevole anche perché comunque sta nelle mani nostre di andare in campo provare a vincere la partita per posizionarci meglio nei play-off». La mentalità del gruppo sembra solida nonostante le difficoltà incontrate durante il percorso. Gli allenamenti settimanali hanno mostrato una squadra concentrata e per nulla intenzionata a pensare alle vacanze. L’obiettivo è alimentare un sogno collettivo: «La testa giusta è quella di provare a crearci un sogno, noi i 25-30 giocatori con lo staff con la città magari intera che ci supporta crearci questo sogno alimentarlo giorno dopo giorno forse qualcosa di importante si può fare». L’ostacolo da superare si chiama Pianese una formazione giovane che è cresciuta molto durante il torneo. L’avversario è noto per la capacità di attendere e colpire in ripartenza. «È una squadra che ha proprio la caratteristica di aspettare e poi son molto bravi sulle ripartenze quindi non ci dobbiamo fidare perché è una squadra fatta di giovani una squadra comunque che è cresciuta tanto nel corso del campionato» ha ammonito il tecnico. La Ternana deve scendere in campo con l’unica mentalità possibile: «Noi dobbiamo vincere perché c’abbiamo una speranza di arrivare sesti questa deve essere la mentalità».
Dal punto di vista tattico la settimana ha permesso di lavorare sul carico fisico prima dell’inizio dei playoff dove subentrerà una gestione prettamente mentale. Grande attenzione è stata posta sui calci piazzati che oggi risultano spesso decisivi. «I calci d’angolo… sono cose che a me piacciono… adesso le partite di calcio penso che molte sono cioè si vincono anche tramite episodi» ha osservato l’allenatore. Dopo il cambio di assetto visto a Bra il tecnico mantiene alcuni dubbi di formazione: «Ho cambiato a Bra perché dovevo dare un segnale anche di andare a vincere la partita… domenica ancora c’ho qualche dubbio ma forse qualcosa di nuovo ci sarà». La situazione della rosa resta però complicata a causa di diverse assenze pesanti: «Non ci stanno Dubickas, non ci sta Capuano, non ci sta Meccariello, Proietti, Maestrelli che è squalificato e Vallocchia è rientrato in gruppo quindi è a disposizione». Tra i pali è confermata la presenza di Tommaso Vitali.


