Controlli strordinari del territorio disposti dal questore di Terni Abenante finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina e del degrado
TERNI – Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Abenante nell’ambito delle operazioni “Alto Impatto”, finalizzate al contrasto dell’immigrazione clandestina, del degrado urbano e dei reati predatori.
Nel corso dell’attività, coordinata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, sono state controllate numerose aree del territorio comunale, tra cui Borgo Rivo, Campomaggiore, Sabbione, il quartiere San Valentino, via del Cormorano, via Gabelletta, via delle Pleiadi, oltre a diverse zone del centro cittadino e siti dismessi già oggetto di attenzione sotto il profilo del degrado urbano e della sicurezza. Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno effettuato accertamenti presso un immobile ATER della città, dove sono stati identificati tre cittadini egiziani gravati da precedenti penali e di polizia, destinatari anche di misure di prevenzione e provvedimenti amministrativi emessi da diverse autorità di pubblica sicurezza. I tre stranieri sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura per ulteriori approfondimenti sulla loro posizione sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che risultavano richiedenti protezione internazionale, con procedimenti ancora pendenti, motivo per cui al momento non è stato possibile procedere all’espulsione.
L’attività ha inoltre consentito di rintracciare un cittadino egiziano già destinatario di diniego del permesso di soggiorno e sottoposto a ulteriori verifiche da parte dell’Ufficio Immigrazione, nonché un cittadino albanese invitato a regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale. Nel contesto dei controlli, personale della Squadra Mobile ha inoltre tratto in arresto un cittadino italiano di 62 anni, residente a Terni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a seguito di condanna definitiva per reati contro il patrimonio commessi nel territorio ternano. L’uomo dovrà espiare una pena di 4 anni di reclusione. Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 138 persone e al controllo di 87 veicoli, lungo le principali arterie di accesso alla città.


