TERNI – La Regione Umbria ha pubblicato oggi sul Bollettino Ufficiale l’avviso pubblico per l’assegnazione della concessione dei giacimenti di acque minerali del Bacino Sangemini. La procedura riguarda lo sfruttamento delle acque Sangemini, Antiche Sorgenti umbre-fabia, fonte Aura e Grazia sorgenti di Acquasparta, situate tra i comuni di San Gemini, Acquasparta, Terni e Montecastrilli. Si tratta della prima applicazione della nuova disciplina regionale che introduce il metodo della gara pubblica per l’assegnazione delle risorse idriche minerali, attuando la legge regionale 7/2021. La concessione avrà una durata di venticinque anni e un valore stimato di oltre sette milioni e mezzo di euro.
L’assessore Thomas De Luca ha spiegato che si entra nella fase operativa di un percorso di riforma che punta a trasformare la gestione delle acque minerali in una leva di sviluppo strutturale per l’Umbria. A vincere sarà il progetto industriale che dimostrerà la volontà di investimento nello sviluppo del territorio, della crescita occupazionale, della valorizzazione del marchio e nella tutela dell’ambiente. De Luca ha sottolineato che al centro della nuova concessione c’è la responsabilità sociale verso i lavoratori, prevedendo l’integrale riassorbimento di quelli attualmente occupati e premiando i progetti con maggiore impegno occupazionale futuro. Ha inoltre aggiunto che gli investimenti sullo sviluppo termale costituiscono premialità all’interno del bando, accogliendo le richieste dei comuni e della provincia, con l’obiettivo di garantire che il marchio Sangemini torni ad essere eccellenza umbra in Italia e nel mondo.

Il bando punta sulla qualità e sulla valorizzazione del marchio attraverso criteri che premiano la sostenibilità ambientale, l’uso plurimo delle acque anche ai fini termali e un’equa remunerazione con diritti di superficie commisurati ai volumi estratti. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta più vantaggiosa, sulla base di un sistema di valutazione da cento punti complessivi. Verranno esaminate la capacità tecnica e organizzativa, la capacità economica e finanziaria, il piano industriale con particolare attenzione alla celerità dei tempi di avvio, la sostenibilità con le ricadute sul territorio e l’incremento dei diritti di superficie per l’acqua utilizzata. Il termine perentorio per presentare le domande sulla Piattaforma di Approvvigionamento Digitale della Regione Umbria è fissato per le ore dodici del diciannove agosto duemilaventisei, mentre la prima sessione pubblica per la verifica dei documenti si terrà il ventiquattro agosto duemilaventisei alle ore dieci.

