di Marco Brunacci
PERUGIA – Block notes Regione.
- La Sala della Vaccara, Perugia centro, all’improvviso si anima ed è tutta un brusio. La direttrice generale della sanità, Daniela Donetti, ha appena detto: “Il 17 giugno presenteremo il Piano socio sanitario”.
Si sta presentando il libro della professoressa Dalla Ragione, esperta di disturbi alimentari. Essendo la platea per larga parte formata da esperti di sanità, ecco che la sala chatta, si informa e poi si divide: da una parte quelli che sostengono che il 17 verrà presentato solo il Piano che riguarda l’area psichiatrica. Altri invece non hanno dubbi: no, questo è l’ultimo strappo.
Dopo mesi di ritardo e altri a discutere, qualcuno ha deciso di fare la prova di forza e presenta un Pssr qualunque esso sia.
La sera afosa avanza, senza chiarimenti. Ci sarà davvero la presentazione il 17 giugno del nuovo Piano sanitario? E se sì, chi, nella guerra di maggioranza senza esclusioni di colpi attualmente in corso, risulterà vincitore? - Speriamo che almeno Busitalia sia felice. La nuova gara, con rinvio della precedente, predisposta da De Rebotti-Giachetti farà spendere milioni delle tasse dei cittadini umbri in favore dei trasporti pubblici “che sono mezzi vuoti”, come ha attestato il vincitore Zeno, l’uomo forte di Cgil che è dietro questo capolavoro.
Ma dai nuovi lotti si evince che vengono tagliate le gambe alle imprese medie umbre, che al massimo potranno fare da subappaltatrici di Busitalia. Ma almeno Busitalia sarà riconoscente agli umbri? Chi lo sa. Il duo delle meraviglie, De Rebotti-Giachetti, ci tiene soprattutto a far sapere che la Corte dei Conti non si può impicciare delle loro decisioni. Evviva.
Questa Giunta fa quello che vuole. Si prende i soldi della stangata delle tasse, senza una motivazione, e li spende come le pare. Ci mancherebbe. E’ comunque un’interpretazione della democrazia. Come dite? Un po’ estrema? Fatevene una ragione. Dura comunque, nel migliore dei casi, altri tre anni e mezzo.

