Forza Italia, Verdecchia bussa e ribussa ma Ferranti si barrica

Continua il braccio di ferro per la composizione del gruppo consiliare degli azzurri. Volano lettere e intimazioni

TERNI – Ormai a Palazzo Spada, tra i consiglieri comunali iscritti a Forza Italia, vola di tutto. Lettere, intimazioni, minacce di azioni giudiziarie. Tra Guido Verdecchia, neo iscritto al partito, e Francesco Ferranti, iscritto di lunghissima data e capogruppo, i ferri sono sempre più corti. Guido Verdecchia ha dichiarato di essere pronto ad entrare nel gruppo consiliare degli azzurri ma Ferranti Ferranti gli ha risposto sempre picche. Una polemica che va avanti già da qualche giornoe che ora si arricchisce, o impoverisce come dir si voglia, di nuovi particolari. Il segretario cittadino di Forza Italia, Antonio De Angelis, ha inviato una lettera alla presidente del consiglio comunale, Sara Francescangeli, nella quale dà l’altolà a Francesco Ferranti, invitandolo a non agire in nome e per conto di Forza Italia, essendo Ferranti sospeso dal partito. De Angelis, auspica altresì la tempestiva accettazione del consigliere Verdecchia nel gruppo di FI.  Righe  che mandano su tutte le furie Francesco Ferranti, soprattutto  perché  la composizione del gruppo, rammenta Ferranti, è  opera degli eletti di Forza Italia. Tre anni fa, Ferranti è stato l’unico consigliere azzurro uscito dalle urne,  mentre Verdecchia veniva proclamato in Alternativa popolare. Tra un comunicato e l’altro, non mancano i richiami ad azioni legali per presunti danni d’immagine.

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