Gestione del Liberati: il M5S chiede chiarezza in Consiglio Comunale

Una interrogazione firmata anche dal PD per capire le sorti dello stadio

Il Movimento 5 Stelle di Terni, con un’interrogazione firmata anche dal Partito Democratico, ha portato in Consiglio Comunale il caso della gestione dello stadio Libero Liberati. Al centro della contestazione c’è la convenzione del 1° agosto 2025 tra il Comune e la Stadium S.p.A., legata al progetto stadio-clinica e basata su un atto poi annullato dal TAR dell’Umbria. Secondo i pentastellati, i giudici hanno stabilito che la clinica privata non era autorizzata, demolendo l’intera operazione.

La situazione si complica ulteriormente a causa della liquidazione della Ternana Calcio, che controlla la maggioranza di Stadium S.p.A. Con un Piano Economico Finanziario ormai privo di solide certezze e una struttura pubblica che presenta carenze sulla sicurezza, tra cui la mancanza della verifica sismica, le opposizioni chiedono al Sindaco se la convenzione sia ancora valida e chi si stia occupando della manutenzione.

Il Movimento 5 Stelle – nella nota stampa inviata alle redazioni – attacca poi il Sindaco per un presunto conflitto d’interessi, legato al suo doppio ruolo di primo cittadino e proprietario dei terreni della clinica. Per il gruppo territoriale i nodi sono venuti al pettine: l’impianto non può restare in un limbo amministrativo e il Comune dovrebbe valutare la revoca della concessione per tornare in possesso del bene pubblico.

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