Neraboulder XI: il borgo di San Gemini trasformato nel paradiso dello street boulder tra sport, musica e sostenibilità

Il festival organizzato da Intervalli trasforma le mura storiche del borgo in pareti da scalare unendo atleti da tutta Italia

SAN GEMINI – L’undicesima edizione di Neraboulder ha acceso il comune di San Gemini il 23 e il 24 maggio 2026, confermandosi come uno dei festival di street boulder più attesi e partecipati. L’evento, organizzato da Intervalli APS-ASD, ha trasformato le storiche vie e le mura del borgo umbro in pareti da scalare in totale sicurezza grazie all’uso dei crashpad, i caratteristici materassi portatili. La manifestazione, pienamente coerente con lo statuto dell’associazione, ha spento le undici candeline con l’obiettivo di valorizzare i borghi delle aree interne, contrastando lo spopolamento attraverso lo sport, la cultura e l’inclusione sociale, unendo le energie dei visitatori con lo spirito dei residenti.

L’edizione del 2026 ha registrato una crescita straordinaria di iscritti e visitatori, consolidando una comunità unita dai valori della sostenibilità territoriale. Il successo dell’evento è stato reso possibile dalla sinergia con l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luciano Clementella, insieme all’assessore allo sport Graziano Soli, all’assessore alla cultura Micol Burrai, alla consigliera Elisa Rossi e all’architetto Marco Massarelli. Fondamentale anche il sostegno economico della Fondazione Carit, tramite il bando per lo sviluppo locale, e il supporto logistico del Grand Hotel di San Gemini, che ha ospitato le attività collaterali nel proprio parco, oltre al contributo fondamentale di numerose attività commerciali e realtà tecniche del territorio.

Oltre alle competizioni sportive, il programma ha offerto un ricco palinsesto di spettacoli e attività per famiglie. Il sabato è stato animato dalla musica della Concabbanda, dalle evoluzioni aeree delle Contrarie e dall’esibizione degli Sbandieratori di San Gemini. La serata ha raggiunto il culmine con la finale del contest e i concerti live degli Auge, dei Malati Immaginari e del gruppo di rilevanza nazionale Meganoidi, seguiti dal dj set del Tonico. Le due giornate hanno visto anche lo svolgimento di sessioni di yoga, trekking urbani, laboratori didattici e prove di arrampicata dedicate ai bambini, trasformando Neraboulder in una festa totale capace di unire generazioni diverse nel segno dell’amicizia e della tutela del territorio.

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