Nuovo ospedale Narni-Amelia, De Rebotti chiarisce il percorso progettuale e smentisce le critiche

L’assessore regionale precisa che non esiste alcun blocco da parte di Inail e conferma l’avanzamento dei lavori tecnici per rendere l’opera cantierabile

L’assessore regionale Francesco De Rebotti è intervenuto per fare chiarezza sulla realizzazione del nuovo ospedale di Narni-Amelia, smentendo categoricamente le ricostruzioni che parlavano di una bocciatura del progetto da parte di Inail. «Non c’è stata alcuna bocciatura del nuovo ospedale di Narni-Amelia da parte di Inail» ha precisato l’assessore, sottolineando la necessità di ristabilire la verità sul percorso di realizzazione del presidio.

Secondo quanto riferito, l’iter sta procedendo attraverso un confronto tecnico previsto tra gli enti coinvolti. «Ai Sindaci, in Assemblea Regionale e a tutti coloro che hanno chiesto un aggiornamento sul percorso compresa la maggioranza – spiega De Rebotti – ho puntualmente riferito che il progetto, allo stato attuale, sarà pronto per il bando, e quindi cantierabile, dopo aver risposto alle osservazioni tecniche formulate dal RUP di Inail. Si tratta di rilievi che rientrano nelle facoltà della stazione appaltante, che ha assunto la responsabilità esecutiva dell’opera, e di un normale confronto tra enti e tecnici in una fase definitiva dell’iter progettuale». L’assessore ha ricordato che già il 28 aprile si è svolto un incontro con Inail per discutere delle osservazioni attraverso un confronto diretto e costruttivo, durante il quale è emersa piena disponibilità a collaborare. Proprio stamattina, giovedì 7 maggio, si è tenuto il primo tavolo tecnico operativo per entrare nel merito dei chiarimenti.

L’impegno per la trasparenza proseguirà anche nei prossimi giorni. «Ritengo – aggiunge – che sia fondamentale accompagnare questo percorso con la massima consapevolezza tecnica. Per questo, nella riunione del 28 aprile, ho invitato il Rup di Inail a visitare direttamente il sito nella giornata dell’8 maggio, affinché il confronto possa svilupparsi anche attraverso una conoscenza concreta dell’area interessata dal progetto». L’obiettivo della Regione rimane quello di garantire un iter solido e basato su dati oggettivi. «Si continua quindi a lavorare puntualmente per garantire un percorso serio, trasparente e fondato sui fatti, a fronte del continuo e persistente ricorso a metodi che puntano a screditarne la sua importanza» conclude De Rebotti.

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