Picchia il padre al pronto soccorso, 61enne in manette

Succede a Perugia

PERUGIA – I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno arrestato un 61enne italiano, residente nel capoluogo e con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate.
I fatti si sono svolti all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, ove i militari sono intervenuti su segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112.
Raccolte le dichiarazioni dei testimoni il personale dell’Arma ha ricostruito dettagliatamente la dinamica dell’evento. L’uomo qualche ora prima aveva avuto una crisi d’ira nella sua abitazione e pertanto il personale sanitario intervenuto lo aveva trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale per una consulenza psichiatrica.
Raggiunto dagli anziani genitori, il 61enne aveva iniziato a litigare per futili motivi con il padre 87enne e, nel corso dell’acceso diverbio, lo aveva dapprima spinto a terra e in seguito colpito con un calcio al volto. L’uomo, non pago, aveva preso una sedia dalla medicheria ed aveva iniziato a brandirla come se volesse colpire nuovamente il genitore, venendo fermato dal personale sanitario, nel mentre sopraggiungevano i Carabinieri.
Gli operanti, alla luce degli elementi raccolti, tenuto conto che l’uomo non era nuovo a simili atteggiamenti violenti nei confronti dei genitori e che alla vittima, soccorsa e medicata sul posto, erano state inflitte lesioni gravi giudicate guaribili in 41 giorni, hanno arrestato il 61enne che è stato associato al carcere di Perugia Capanne, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica del capoluogo, informato al riguardo.

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