Stefania Proietti in Umbria è a meno 8, a Terni è un 48

Dietro la media regionale del consistente calo della presidente si nasconde il caso della Città dell’acciaio

TERNI – La rilevazione del gradimento stilata da Swg non è andata bene per Stefania Proietti. Una perdita di 8 punti percentuali. Una media in tutto il territorio regionale. Ma la situazione a Terni è ancora più allarmante per il Campo Largo. Se per gli umbri hanno pesato nel giudizio non positivo verso la Proietti l’aumento delle tasse e i servizi sanitari che continuano ad essere irraggiungibili, su Terni c’è una vera e propria vertenza in corso con la Regione, con una ordine del giorno particolarmente lungo. Al primo punto c’è la questione del nuovo Santa Maria. La giunta Proietti non è ancora riuscita a individuare il luogo né tantomeno a reperire le risorse per la edificazione. Anzi, è tornato in ballo persino l’ospedale di Narni-Amelia che pure sembrava una certezza. Per non parlare del pasticcio stadio clinica. Un percorso disastroso iniziato con Leonardo Latini sindaco, e alimentato dai conflitti di interesse del sindaco Stefano Bandecchi, ma poi la Regione ci ha messo il cappello sopra con il ricorso al Tar presentato nell’ultimo giorno utile. Altro capolavoro le indiscrezioni sulla soppressione della Usl 2 con Terni, in questo caso, non surclassata da Perugia ma persino da Foligno. Ci sono anche un paio di ciliegine sulla torta. La soppressione della Domus Gratiae, una struttura di riabilitazione preziosa in un territorio dove la post degenza è da sempre un problema.
I collegamenti ferroviari. Terni-Roma è diventata una odissea, l’assessore Francesco De Rebotti non ha fatto altro che scaricare sul ministro Salvini. Operazione analoga De Rebotti non l’ha potuta fare la Fcu: smantellata dalla giunta Tesei, la giunta Proietti continua a menare il can per l’aria. I Ternani sono costretti ad attaccarsi al bus.
Che la situazione del Campo Largo non sia rosea i primi a saperlo sono gli stessi amministratori del governo Proietti. L’assessore Thomas De Luca è nervoso e cerca di recuperare inondando il web di video. Peccato che il suo “lupi vestiti da agnelli” sia stato subissato di commenti negativi.

Camion, mezzi pesanti, traffico, uiltrasporti, trasporti

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