TERNI – Dopo le perquisizioni e l’inchiesta in Provincia su Stefano Bandecchi, interviene Francesco Maria Ferranti, vice presidente reggente, che pone il problema anche sui ritardi per la riapertura di una corsia della strada provinciale Bagnorese chiusa da mesi per una frana, dopo che l’ente ha lavorato con «insistenza e celerità», per l’impossibilità attuale di firmare l’ordinanza per «le indagini in corso»
«La Provincia di Terni – dice Ferranti – con i suoi uffici tecnici e i nostri cantonieri, ha lavorato in modo pro attivo anche anticipando oltre 300 mila e per conto della regione, al fine di riaprire la strada provinciale Bagnorese. Gli accadimenti intervenuti nella giornata di ieri, non consentono oggi di riaprire una corsia di questa rilevante arteria viaria del nostro territorio, cosa per la quale eravamo pronti. Sono rammaricato per questo ulteriore inconveniente, che genera ritardi ulteriori e disagi rilevanti per i nostri comuni, per molti cittadini e diverse imprese. Stiamo lavorando per far fronte a questa situazione e procedere con la riapertura della strada , già nei primi giorni della prossima settimana, dando risposte positive agli interessi generali».

