Il Gruppo Acea rafforza la sua presenza nel Mezzogiorno attraverso un’importante operazione strategica nel settore idrico. L’azienda si è aggiudicata la gara dal valore stimato di oltre un miliardo di euro per la gestione del Servizio Idrico Integrato dell’area sannita. Acea Acqua sarà il socio privato di Sannio Acque Srl, una realtà mista costituita al cinquantacinque per cento da soci pubblici e al quarantacinque per cento dal partner industriale privato. La concessione avrà una durata fino al 2051 e riguarderà un territorio che comprende il comune di Benevento e altri settantasette comuni della provincia. Nel complesso verranno serviti 272.000 abitanti su una superficie di oltre duemila chilometri quadrati, con una rete idrica che si estende per 5344 chilometri. Questo risultato giunge dopo i recenti successi ottenuti in altre zone d’Italia, in particolare in Liguria e in Sicilia, e permette all’azienda di confermare il suo ruolo di primo operatore nazionale nel comparto idrico.
Con questo ingresso la presenza del Gruppo in Campania diventa ancora più rilevante. Considerando anche le attività di Gori Spa, società partecipata che gestisce l’ambito Sarnese Vesuviano, l’azienda coordinerà il servizio in centocinquantatré comuni totali, arrivando a coprire più di un milione e seicentomila residenti con una rete complessiva di 13627 chilometri.
L’operazione segna un traguardo significativo per le strategie di espansione territoriale della società. Sulla gestione nel Sannio si è espresso Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Acea: «Siamo orgogliosi del risultato raggiunto che conferma ancora una volta la solidità di Acea quale primo operatore infrastrutturale idrico italiano e il valore delle competenze che mettiamo al servizio dei territori» ha dichiarato il vertice del Gruppo. «L’ampliamento della gestione nell’area sannita rappresenta un passaggio strategico per la nostra azienda. Garantiremo gli investimenti, le competenze industriali e l’innovazione necessari per migliorare la qualità del servizio, sostenere la modernizzazione delle infrastrutture e rispondere alle esigenze delle comunità locali, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio». La nuova società mista rappresenta un modello di cooperazione tra sfera pubblica e privata pensato per assicurare efficienza e resilienza nella gestione delle risorse idriche, seguendo i più moderni standard del settore.


