Aggiungi un posto a tavola, paga Bandecchi

Il sindaco fa lo show con 150 cittadini “semplici”. L’unico Vip, il Re delle cooperative Sandro Corsi


TERNI – Anzitutto la  fattura è intestata a Stefano Bandecchi. Al Melograno, il ristorante dell’Hotel Garden, oltre 150 cittadini alle 19,30 in punto. «I  ternani che hanno scritto al sindaco sono stati contattati per la conferma – rende noto il capo di gabinetto – e quelli che non hanno avuto conferma faranno parte del prossimo appuntamento». La cena la paga Bandecchi, le prenotazioni le gestisce  il  capo di gabinetto, che resta al Melograno per disciplinare le domande degli invitati – non possono essere personali ma strettamente legate alla città – il menù lo ha scelto il  vice sindaco Tagliavento, che però non prende parte alla serata di gala perché Bandecchi ha voluto solo cittadini “semplici”, il traffico lungo via Bramante gestito da uno spiegamento eccezionale di vigili urbani. L’unico Vip presente, il Re delle cooperative, Sandro Corsi. «La cena col sindaco – conferma Bandecchi – diventerà una prassi. Ne farò una ogni 15 giorni. Perchè solo ora? Perchè solo ora sono nelle condizioni di ascoltare e poter risppondere ai cittadini con azioni concrete».

Bandecchi sale sul pulpito della sala e dà il meglio di sé. Lontanissimo il sindaco delle zuffe in consiglio comunale. Stefano Bandecchi è ironico, istrionico, parla di tutto il mondo ma si concentra su Terni. Raccoglie applausi quando attacca la Regione e la distribuzione iniqua delle risorse regionali. Parla di una netta sperequazione tra Terni e Perugia, che si riversa su tutti i settori, dalle infrastrutture fino alla sanità. Argomenti che fanno presa sulla platea, tant’è che il sindaco si vede “costretto” a chiedere meno applausi.  Una serata andata avanti per ore, con Bandecchi instancabile. Un concentrato di energie e di parole che rimbomba nella sala fino a mezzanotte.

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