Bevagna si tuffa nel medioevo con il Mercato delle Gaite

Il programma della rievocazione

PERUGIA – “Un Mercato delle Gaite sempre in crescita, anno per anno, capace di superare difficoltà e di valorizzare Bevagna”. Con queste parole è stata presentata a Palazzo Cesaroni la 37esima edizione del Mercato delle Gaite, al via il prossimo 17 giugno e che si concluderà il 28. Ad intervenire sono stati il podestà dell’Ente Mercato Massimiliano Bianchi, la sindaca Annarita Falsacappa, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi e il consigliere regionale Cristian Betti, che ha portato il saluto della presidente della Regione, Stefania Proietti.
Dalla sindaca il ringraziamento ai volontari e la sottolineatura su quanto Bevagna sia cambiata grazie al Mercato delle Gaite. Bianchi è entrato nel merito del programma, evidenziando le novità di quest’anno, come la Notte Medievale. “Il Mercato delle Gaite – ha detto il consigliere regionale Betti – rappresenta l’anima stessa di Bevagna, uno dei borghi più belli d’Italia: una manifestazione straordinaria capace di raccontarne la storia profonda e di proiettarne un’immagine d’eccellenza all’esterno. Da ex sindaco, provo un’emozione speciale e fortemente condivisa con chi oggi amministra questo splendido comune e guida l’evento con così tanto trasporto ed emotività. Essendo una delle rievocazioni più longeve e di successo dell’Umbria, le Gaite hanno tracciato una strada, facendo da esempio e da vera fonte d’ispirazione per tante altre realtà del nostro territorio, inclusa l’esperienza dell’Agosto Corcianese che ho avuto l’onore di guidare da primo cittadino”.
“Le rievocazioni rappresentano l’Umbria più vera e più umana – ha detto la presidente Bistocchi – ci ricorda quali sono la nostra identità e le nostre radici. Le Gaite, a Bevagna, sono custodi del passato ma anche protagonisti del presente e del futuro”. Evidenziato anche il rapporto intergenerazionale che c’è alle Gaite e il grande contributo di riscoperta del Medioevo. “Il Mercato – ha detto – è più che un evento, è qualcosa di profondo, allargato che coinvolge tutta la comunità. Comunità che si riconosce nella storia e la trasforma in risorsa”.
Dal 17 dunque al via la sfida tra le Gaite San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro, che apriranno ai visitatori le varie espressioni del periodo medievale rievocato tra il 1250 e il 1350. I mestieri medievali, due per ogni Gaita, così come i mercati medievali, uno per ciascuna Gaita, saranno a disposizione di visitatori curiosi e appassionati del Medioevo offrendo un’immersione autentica nella vita quotidiana del Medioevo. A queste importanti attività, radici della manifestazione, l’associazione contribuirà anche attraverso un ricco programma di spettacoli ed eventi culturali.
Tra questi, il 24 giugno, in Piazza Filippo Silvestri, andrà in scena lo spettacolo “Francesco. Il cantico” con la regia di Giacomo Nappini, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza e ai visitatori, offrendo l’opportunità di vivere con emozione l’epopea di Frate Francesco. Un appuntamento reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.
Nel primo weekend della manifestazione, il sabato sera offrirà l’opportunità di vivere un’esperienza unica, capace di unire la magia della rievocazione medievale alle bellezze artistiche e storiche della città di Bevagna. La Notte Medievale proporrà un percorso organizzato attraverso differenti siti storici e artistici del borgo, nei quali il pubblico potrà assistere a suggestive espressioni artistiche e performative, in un’atmosfera romantica e immersiva.
Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre proposti spettacoli per tutte le età nelle principali piazze del centro storico, da piazza Filippo Silvestri a largo Gramsci, da piazza Santa Maria Laurentia a piazza Garibaldi, con animazione di strada, giocolieri, mangiafuoco e numerose altre esibizioni pensate per coinvolgere famiglie, giovani e visitatori di ogni età. Le visite guidate permetteranno di approfondire la storia, l’arte e il patrimonio del borgo medievale, completando un’offerta culturale ampia e diversificata, capace di unire tradizione ed un’esperienza immersiva.
I partecipanti e i volontari delle Gaite sono pronti ad accogliere tutti i visitatori anche presso le magnifiche taverne medievali, autentico cuore conviviale della manifestazione, dove sarà possibile gustare sapori e atmosfere della Bevagna medievale.

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