«La maestre brave vanno augurate a tutti, non solo ai bambini italiani»

Dura condanna del consigliere Orsini (Misto) al sindaco Bandecchi, per aver detto che preferisce tappare le buche piuttosto che mettere a disposizione degli stranieri personale educativo qualificato

TERNI – Le dichiarazioni shock del sindaco Bandecchi in Seconda commission, indignano il consigliere del Misto, Valdimiro Orsini: «Le recenti dichiarazioni del sindaco di Terni in merito all’accesso ai servizi per la prima infanzia per i bambini immigrati lasciano profondamente sgomenti e meritano una condanna ferma e senza appelli.
Definire “shock” tali affermazioni è persino riduttivo: ci troviamo di fronte a dichiarazioni discriminatorie che colpiscono la fascia più vulnerabile della nostra comunità, ovvero i bambini. I servizi educativi e di cura per la prima infanzia (come gli asili nido) non sono privilegi da concedere o revocare in base alla nazionalità dei genitori, ma diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione Italiana e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
Garantire l’accesso a questi servizi significa: Tutelare il superiore interesse del minore, che deve sempre prevalere su qualsiasi calcolo o propaganda politica.
Favorire una reale integrazione, prevenendo la marginalizzazione sociale fin dai primi mesi di vita.
Costruire una comunità sicura e coesa, dove la dignità umana non viene misurata sulla base del passaporto.

La politica ha il dovere di governare i processi sociali con lungimiranza e senso di responsabilità, e non di fare affermazioni che tendono all’esclusione sociale penalizzando i più piccoli.

Esprimo la mia totale solidarietà alle famiglie colpite da queste parole e chiedo con forza al sindaco e all’amministrazione comunale di fare immediatamento un passo indietro, rimettendo al centro dell’agenda politica il benessere di tutti i bambini, nessuno escluso. I diritti dei più piccoli non si negoziano».

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