La nuova Carsulae prende forma: la città romana si riscopre grazie al digitale e all’Intelligenza Artificiale

Prosegue il progetto di aggiornamento della ricostruzione virtuale dell’area archeologica

DI ELENA CECCONELLI

TERNI – La nuova Carsulae sta prendendo forma. Prosegue il percorso di aggiornamento della ricostruzione virtuale dell’area archeologica e del sistema informativo digitale dedicato all’antica città romana, un progetto reso possibile a un lavoro coordinato da Euromedia, con il finanziamento della Fondazione Carit, sotto la supervisione degli archeologi di Astra Archeologia e in collaborazione con il Ministero della Cultura. Gli ultimi scavi archeologici hanno restituito nuove e importanti informazioni sull’organizzazione dell’area urbana e, in particolare, sull’impianto della Domus, rivelandone una straordinaria estensione e fornendo nuovi elementi utili a ricostruirne l’assetto originario. Dati che permettono oggi di aggiornare la rappresentazione digitale di Carsulae con un livello di dettaglio sempre maggiore.

Il progetto punta infatti a integrare le più moderne tecnologie di ricostruzione virtuale 3D con gli strumenti dell’Intelligenza Artificiale, per offrire una visione sempre più accurata, immersiva e coinvolgente dell’antica città romana. Un lavoro in continua evoluzione, capace di unire ricerca archeologica, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio culturale. «Il progetto riguarda l’aggiornamento della ricostruzione virtuale dell’area archeologica, che può essere scaricata dal sito e consultata attraverso i pannelli presenti nell’area – spiega la direttrice del sito archeologico Silvia Casciarri –. La ricostruzione viene aggiornata sulla base delle ultime ricerche archeologiche, che hanno fornito informazioni più specifiche sulla topografia dell’antica città e, in particolare, sulla Domus». «Grazie a questa collaborazione – aggiunge Casciarri – possiamo restituire al pubblico un’immagine di Carsulae sempre più vicina alle conoscenze scientifiche attuali, trasformando i risultati della ricerca in uno strumento accessibile e coinvolgente per visitatori e studiosi». Il risultato finale promette di essere una ricostruzione sorprendente: una nuova esperienza digitale capace di riportare alla luce ambienti, spazi e suggestioni dell’antica Carsulae, accompagnando il pubblico alla scoperta di una città romana che continua ancora oggi a rivelare nuovi segreti.

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