di Marco Brunacci
PERUGIA – Cose dell’altro mondo/1.
Roba da stropicciarsi gli occhi, prima di arrendersi alla realtà: la giunta regionale più a sinistra che ha avuto l’Umbria, con turbo del Patto Avanti che ha riportato a votare quelli col pugno chiuso, ha deciso che darà 102 mila euro per comparire nel Meeting di Comunione e liberazione a Rimini.
I motivi sono spiegati nella pagina della delibera che qui riportiamo. Aggiungiamo che i componenti della Giunta, Avs inclusa, erano tutti presenti.
Quindi due considerazioni: intanto bisognerebbe cambiare il nome di Patto Avanti in Patto Oltre. Nel senso che ormai si spinge oltre ogni limite. In una sorta di kamasutra della politica che prevede ogni posizione possibile immaginaria.
Seconda osservazione: la giunta di centrodestra ha partecipato al Meeting, ma è stata assai più parca nella spesa, quindi come mai questo slancio di generosità? Sarà che nel bilancio della Regione davvero entrano 80 milioni in più all’anno dopo la stangata delle tassa sugli umbri e da spendere ce n’è per tutti, “a sentimento” del momento?
Ps. A proposito ma il centrosinistra storico dell’Umbria, che non faceva Patti Avanti, avrebbe mai fatto una cosa del genere?
…
Cose dell’altro mondo/2.
C’è un Massimiliano Baroni che entra trionfalmemente nel consiglio di amministrazione di Gesenu. Si tratta di un diplomato ragioniere e solo il Signore sa quanto ci sia bisogno di fare i conti in tasca agli umbri quando si tratterà di aumentare la tassa sui rifiuti, come è ovvio che succeda dopo che il Patto Avanti ha ripudiato il termovalorizzatore.
Un Baroni pare però abbia anche fatto esperienza come tesoriere del Pd di Perugia.
Sarà la stessa persona? Per spiegare meglio: non sarà che la giunta comunale di Perugia, gestione nuova, ha nominato il tesoriere di un partito della coalizione nel Cda di una società partecipata? Magari non è così, anche perché il centrosinistra storico dell’Umbria una cosa così non l’ha mai fatta.


