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TERNI – L’amministrazione Bandecchi non gode di buona salute: non è solo perché a Giugno non si celebreranno altri Consigli e probabilmente nemmeno a Luglio ma perché le direttive del Princeps et Imperator Maximus vengono sempre più contestate da alcuni Pasdaran interni il cui numero, per alleanze temporanee, cresce costantemente. Non è passato inosservato l’esito del voto della II Commissione sul ripristino delle Antiche Municipalità.
L’atto di indirizzo del PD fu bocciato quasi un anno fa dalla maggioranza di Alternativa Popolare ma poi in Consiglio, il Sindaco impose ai suoi di contraddirsi rispetto al voto espresso in Commissione e, valutato positivamente l’atto di indirizzo della sinistra, tuonò di rimandarlo alla Seconda per l’approvazione. Ed invece la maggioranza consiliare lo ha nuovamente bocciato. D’altronde i malumori verso Bandecchi crescono e sono misurati dalle frequentazioni dei gruppi consiliari convocati dal Sindaco dove le presenze sono inversamente proporzionali al numero delle sedute, aumentate vertiginosamente da quando il “Pres” ha voluto un “finto e democratico” coinvolgimento dei Consiglieri nelle scelte politiche. Un Sindaco che spesso è stato messo in difficoltà dai soliti 3/4 consiglieri che evidenziano come alcuni “nuovi assessori” risultano “non pervenuti” tanto che Bandecchi in una riunione ha detto apertamente ai suoi consiglieri che “ha sbagliato” a fare due nomine ma che non poteva tornare indietro per non fare figuracce! Ultimamente anche il Capo Gruppo Francucci si sarebbe lamentato, dietro le quinte, del fatto che il Sindaco, costantemente come faceva con Verdecchia, lo scavalca nelle dichiarazioni di voto in Consiglio Comunale, delegittimandolo o facendolo delegittimare dalla sua “pupilla” in rosa. Ma il buon Francucci negherà queste circostanze. Insomma sarà fondamentale per la maggioranza targata AP (o forse Dimensione) verificare il numero legale per il mese di Luglio e soprattutto se la mancanza di numeri sia addebitabile alle vacanze estive o ad una resistenza passiva agli atteggiamenti del Sindaco che ultimamente sembra stanco, provato e non più brillante; ma questo è causato probabilmente dall’avere un anno di lavoro sulle spalle. Anche i sondaggi da tutti definiti “farlocchi” hanno inciso sull’equilibrio del primo cittadino che, riservatamente e senza darne notizia ai consiglieri, avrebbe finanziato un sondaggio avente tutti i crismi della affidabilità ma che avrebbe dato un esito quasi coincidente con quello “farlocco”.


