TERNI – Sapete l’ultima su Vannacci? Non è una barzelletta, ma una voce insistente che si fa largo dal sud al nord dell’Umbria.
Cosa dice?
Che presto o meno presto, ma di sicuro, il sindaco di Terni, Bandecchi, e il generale d’Italia, Vannacci, sono destinati a incontrarsi.
Il sindaco dice da mesi e mesi le cose che Vannacci dice adesso.
Con maggiore vigore e con almeno uguale franchezza sovranista.
In quanto a esser ruvido, fa fare al Vannacci la figura del damerino.
Nell’ultima intemerata sulle maestre d’asilo e gli stranieri ha spiazzato più di quanto non riesca a fare il generale.
È vero che Bandecchi dice di essere il Ppe e rappresentare il centro, ma in fatto di stupire a destra non è secondo a nessuno.
Poi a Vannacci può essere comoda una copertura – almeno a parole – al centro.
Insieme possono cavalcare l’onda populista, ma in quest’ultima specialità perfino meglio Bandecchi che 6 Vannacci.
È vero: a Terni il primo a svoltare sulla destra-destra è stato l’ex sfidante di Bandecchi a sindaco, Masselli. Ma come dicevano i latini: “Ubi maior, minor cessant”.


