PERUGIA – Il grande giorno è arrivato. Oggi (giovedì 18 giugno), con la prova scritta d’italiano iniziano gli Esami di maturità. In Umbria saranno complessivamente 7.817 i candidati coinvolti: di cui 7.686 interni e 131 esterni.
A tutti loro sono arrivati gli auguri della presidene della Regione, Stefania Proietti: “Alle ragazze e ai ragazzi umbri che si preparano ad affrontare l’esame di maturità rivolgo un pensiero carico di fiducia, vicinanza e gratitudine: arrivate a questo appuntamento dopo anni di studio, impegno, relazioni, scoperte e crescita personale. Portate con voi la vostra storia, la vostra sensibilità, la vostra capacità di guardare il mondo con occhi nuovi. L’Umbria crede in voi e noi stiamo lavorando per costruire una regione all’altezza delle vostre aspettative e dei vostri sogni”.
“L’esame di maturità – afferma la presidente – è un passaggio importante, un momento che segna la conclusione di un percorso e l’apertura di una nuova fase della vita. È una prova di responsabilità, di consapevolezza e di fiducia nelle proprie capacità. A tutte le maturande e a tutti i maturandi dico di affrontarla con serenità, sapendo che il valore di ciascuno si misura anche nel coraggio con cui si attraversano le sfide”.
La presidente sottolinea il ruolo della scuola come luogo decisivo per la formazione delle persone e per la crescita democratica del Paese: “La scuola è il primo grande spazio pubblico in cui si impara a conoscere, a discutere, a rispettare gli altri, a costruire pensiero critico. In questi anni le nostre studentesse e i nostri studenti hanno affrontato cambiamenti profondi, nuove complessità, trasformazioni sociali e tecnologiche che interrogano il presente e il futuro. La maturità arriva dentro questo tempo e chiede a ciascuno di trasformare il sapere in scelta, responsabilità e progetto”. La governatrice rivolge inoltre un ringraziamento al personale scolastico, alle dirigenti e ai dirigenti, alle docenti e ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario, alle famiglie e a tutte le persone che accompagnano quotidianamente il percorso educativo dei giovani umbri.
“Dietro ogni esame – prosegue – c’è il lavoro di una scuola intera, c’è l’impegno di chi insegna, orienta, ascolta, sostiene. C’è la presenza delle famiglie, che condividono ansie, attese e speranze. C’è una rete educativa che rappresenta una delle energie più preziose della nostra regione”.
“Il futuro dell’Umbria – conclude la presidente – passa dalle competenze, dai sogni e dalla libertà delle nuove generazioni. A ciascuna studentessa e a ciascuno studente auguro di vivere questo esame come una tappa di crescita e come l’inizio di un cammino nuovo. Siate curiosi, esigenti e appassionati. L’Umbria ha bisogno della vostra intelligenza, della vostra creatività e della vostra voglia di costruire”.

