di Comitato Locali Intrattenimento
(riceviamo e pubblichiamo)
PERUGIA – Il Comitato Locali Intrattenimento ha partecipato ieri alla presentazione del Piano della Notte presso l’Arena Borgo Bello, dopo aver già avuto un primo confronto, nella giornata di martedì, con l’Assessore Croce.
Il Comitato esprime apprezzamento per l’avvio di un percorso di confronto sul tema della vita notturna, ritenendo fondamentale che le istituzioni promuovano momenti di ascolto e partecipazione con gli operatori del settore. Tuttavia, il Comitato ritiene necessario evidenziare come nel Piano presentato non emerga alcun elemento di risanamento, riqualificazione e la rivalutazione del circuito dei locali che svolgono attività di somministrazione e intrattenimento, realtà che rappresenta un presidio economico, occupazionale e sociale per il territorio e che negli ultimi mesi hanno dovuto ridimensionare la propria offerta dopo i fatti di Crans montana. Per il Comitato è indispensabile che il Piano sia accompagnato dall’individuazione di specifiche risorse finanziarie destinate a sostenere il comparto, favorendo investimenti in innovazione, sicurezza, riqualificazione degli spazi e miglioramento dell’offerta di intrattenimento. Ad oggi, tali strumenti non trovano riscontro nel documento illustrato dall’Amministrazione. Senza interventi concreti e risorse dedicate, la situazione rischia di rimanere invariata, senza produrre quei benefici attesi in termini di rilancio del settore e di maggiore qualità della vita notturna, crediamo che ciò possa essere offerto inserendo i locali di pubblico esercizio all’interno dei distretti commerciali, riconoscendone il ruolo strategico per l’economia urbana, la socialità e l’attrattività dei centri cittadini.
Il Comitato richiama inoltre l’attenzione sulla Delibera di Giunta approvata nel maggio scorso, che ha introdotto alcune limitazioni ritenute improprie e penalizzanti per il settore, tra cui il divieto di ballo introdotto con D.C.C. del 2002 in quanto quest’ultimo dovrebbe essere limitato all’insediamento di discoteche o sale da ballo in centro storico e non a vietare il ballo in esercizi promiscui di somministrazione e trattenimento regolarmente autorizzati. Misure di questo tipo rischiano infatti di comprimere ulteriormente le attività economiche del comparto, senza produrre effetti concreti in termini di sicurezza e gestione della movida.
Sul fronte dei controlli, il Comitato ha ribadito la necessità di intensificare le verifiche nei confronti di quelle attività che non rispettano gli orari di somministrazione degli alcolici previsti dai provvedimenti comunali previsti dalla normativa. Al tempo stesso, è stata avanzata la proposta di introdurre forme premiali per gli esercizi virtuosi, prevedendo, ad esempio, la possibilità di ottenere un’estensione degli orari di attività per coloro che rispettano pienamente le regole e contribuiscono a garantire una gestione ordinata e responsabile della vita notturna. Il Comitato Locali Intrattenimento conferma la propria disponibilità a proseguire il dialogo con l’Amministrazione comunale, nella convinzione che sia necessario costruire un Piano della Notte realmente condiviso, capace di coniugare vivibilità urbana, sicurezza, diritto al riposo e sostegno alle imprese che ogni giorno contribuiscono all’attrattività delle nostre città.


