Una massiccia operazione di rilievo nazionale ad alto impatto investigativo si è conclusa nella giornata di ieri, venerdì 19 giugno, portando a risultati straordinari nel contrasto ai reati contro il patrimonio. Le attività, iniziate nei primi giorni di maggio, hanno interessato ben ventisei città del nord e del centro Italia, con l’obiettivo prioritario di frenare la diffusione di furti, rapine e altre forme di criminalità predatoria, restituendo così una maggiore sicurezza reale e percepita ai cittadini nelle aree ritenute più a rischio. L’imponente dispositivo di controllo è stato pianificato ed eseguito dagli investigatori delle Squadre Mobili, con il coordinamento strategico del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. Il personale sul campo ha ricevuto il supporto fondamentale degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di numerosi altri uffici delle diverse Questure coinvolte. Gli agenti hanno concentrato gli sforzi soprattutto all’interno di specifici quartieri urbani e nelle aree limitrofe ai locali notturni, contesti in cui si registra solitamente una più alta incidenza di reati. Una quota rilevante delle attenzioni investigative è stata inoltre dedicata alla prevenzione dei furti in abitazione e delle odiose truffe commesse ai danni degli anziani.
Il bilancio complessivo dell’attività sul territorio traccia il quadro di un intervento capillare. Le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione di ben 27.638 persone, tra le quali figurano 1.354 minorenni. Le verifiche e i riscontri investigativi hanno fatto scattare l’arresto per 70 soggetti, incluso un minorenne, mentre altre 264 persone sono state deferite all’autorità giudiziaria in stato di libertà, tra cui si contano 25 minori. Nel corso delle perquisizioni e dei controlli mirati, la Polizia di Stato ha tolto dalla circolazione un quantitativo significativo di armi e strumenti illeciti. Sono state infatti sequestrate 19 armi da fuoco complete del relativo munizionamento. Sul fronte del contrasto al porto di armi bianche, un fenomeno monitorato con estrema attenzione specialmente tra le fasce giovanili, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 11 strumenti tra coltelli, taglierini, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. I sequestri hanno riguardato anche gli strumenti del mestiere dei malviventi e i proventi delle attività illecite. Sotto chiave sono finiti 29 arnesi atti allo scasso e la somma in contanti di 13.035 euro, ritenuta frutto delle azioni criminose. Oltre al denaro, i poliziotti hanno recuperato vari capi d’abbigliamento firmati, monili in oro, preziosi e 2.000 pacchetti di sigarette di contrabbando, per un valore stimato commerciale di circa 10.000 euro.


