Romizi confermato per acclamazione segretario regionale di Forza Italia

La rielezione è arrivata nel corso del primo congresso umbro degli azzurri

AL.MIN.

PERUGIA – Andrea Romizi è stato confermato per acclamazione segretario umbro di Forza Italia. Lo ha deciso il primo congresso regionale degli azzurri che è stato celebrato oggi (venerdì 19 giugno) al Park Hotel di Ponte San Giovanni.
Nel corso dei lavori, presieduti dal capogruppo di Fi alla Camera dei deputati, Enrico Costa, sono interventi il portavoce nazionale degli azzurri, il deputato Raffaele Nevi, la deputata Catia Polidori, la capogruppo in Consiglio regionale, Laura Pernazza, i segretari provinciali di Perugia, Fiammetta Modena e di Terni, Stefano Fatale, i coordinatori dei due capoluoghi, il perugino Alessio Fioroni e il ternano Antonio De Angelis, il coordinatore della giovanile, Edoardo Pannacci. E poi sindaci, consiglieri comunali e dirigenti locali. In sala erano presenti anche i leader degli altri partiti regionali della coalizione: Emanuele Prisco per Fratelli d’Italia, Riccardo Augusto Marchetti della Lega e Nilo Arcudi di Umbria Civica. Non solo centrodestra: al congresso ha portato i suoi saluti anche il segretario umbro di Italia Viva, Massimo Gnagnarini.
“La nostra – ha detto l’ex sindaco di Perugia e attuale consigliere regionale di opposizione prima dell’inizio dell’assise intervistato dalla stampa – è una regione che sta attraversando una fase complessa, segnata da criticità a livello economico, da criticità nel sistema sanitario e da sfide infrastrutturali ancora aperte”. Una stoccata al Campo largo proiettiano che governo palazzo Donini: “A fronte di tutti questi problemi, però, abbiamo una esperienza di governo, che è quella della presidente Proietti, che sta mettendo in evidenza una crescente distanza tra le aspettative alimentate in campagna elettorale e quelli che sono i risultati a oggi conseguiti. In particolare, la scelta di aumentare la pressione fiscale regionale ha rappresentato un segnale negativo nella società Umbra”.
Il segretario azzurro ha quindi elencato quali possono essere le ricette per il rilancio dell’Umbria: “Noi crediamo che alle fragilità economiche e sociali si debba rispondere invece con più libertà, più fiducia alle persone e alle imprese, con istituzioni capaci di agevolare lo sviluppo e non ostacolarlo”. Il congresso appena celebrato ha una missione ben chiara, quella di “rilanciare la nostra azione politica, rinnovare un impegno, vogliamo rafforzare la nostra presenza nei territori e rimettere al centro i temi prioritari dell’Umbria con uno sguardo che è il nostro sguardo, ovvero pragmatico, riformista e liberale. In un tempo in cui spesso a dominare sono gli slogan, noi rivendichiamo con forza il valore dell’equilibrio, della competenza e della buona amministrazione”.

(Video in collaborazione con Tommaso Benedetti)

(foto Tommaso Benedetti)
(foto Tommaso Benedetti)

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